venerdì 18 aprile 2014

Un pioggia di fiori gialli

"Allora entrarono nella stanza di José Arcadio Buendía, lo scossero con tutte le loro forze, gli gridarono nell'orecchio, gli misero uno specchio davanti alle narici, ma non riuscirono a svegliarlo. Poco dopo, quando il falegname gli prendeva le misure per la bara, videro attraverso la finestra che stava cadendo una pioggerella di minuscoli fiori gialli. Caddero per tutta la notte sul villaggio in una tormenta silenziosa, e coprirono i tetti e ostruirono le porte, e soffocarono gli animali che dormivano all’aperto. Tanti fiori caddero dal cielo, che al mattino le strade erano tappezzate di una coltre compatta, e dovettero sgombrarle con pale e rastrelli perché potesse passare il funerale."

Gabriel García Márquez (1927-2014), Cent'anni di solitudine (traduzione di Enrico Cicogna)

 

mercoledì 16 aprile 2014

Importanti aggiornamenti sulla chiusura della Libreria Rizzoli di New York


Visto che l'argomento ha suscitato molto interesse, vi segnalo un post illuminante scritto da un ex dipendente della libreria, da cui emergono alcune cose su cui riflettere.
Primo: esiste una petizione per salvare l'edificio dalla demolizione (non la libreria, per quella è troppo tardi). A quanto si legge nel post, la famiglia LeFrak è molto irritata da questa petizione, perciò esorto a firmarla senza indugio.
Secondo: la direzione di Rizzoli Corp. avrebbe proibito ai dipendenti di distribuire volantini a sostegno della petizione, se non volevano rischiare di perdere la loro magra liquidazione. Persino i dirigenti della Rizzoli Corp. sono alleati con i LeFracchi.
Terzo: la libreria non era affatto in perdita. Anzi, negli ultimi tre anni aveva regolarmente aumentato le vendite e i ricavi.

sabato 12 aprile 2014

Le mani sulla città: chiude per sempre la Libreria Rizzoli di New York

"The Most Beautiful Bookstore in New York". Sì, certo, ma alla Landmark Commission, la commissione di New York per le Belle Arti (??) si vede che preferiscono i soldi della famiglia LeFrak, speculatori immobiliari noti anche per aver costruito un enorme quartiere di bruttezza impareggiabile nel Queens, LeFrak City. 
A nulla sono serviti gli appelli e le petizioni. La commissione ha rifiutato lo status di landmark all'edificio, e così da ieri, 11 aprile, la Libreria Rizzoli ha chiuso definitivamente i battenti e si è messa in cerca di una nuova casa. L'edificio che la ospitava, risalente al 1905, verrà demolito. Mi viene un po' da piangere.



Il palazzo in corso di demolizione
LeFrak City

Bye bye, Rizzoli Bookstore. You truly were the most beautiful bookstore in New York City.


giovedì 10 aprile 2014

Il mio reality show preferito


 

Si chiama Piip-Show, ed è trasmesso da NRK, la Tv pubblica norvegese. Si tratta di un reality show nel quale una telecamera fissa riprende quello che avviene dentro una mangiatoia per uccelli, allestita come un bar. Nel primo mese di trasmissione ci sono stati diversi colpi di scena: nella mangiatoia sono entrate diverse specie di uccelli, come passeri, cinciarelle, cinciallegre, picchi muratori, pettirossi e ciuffolotti, e anche intrusi come lo scoiattolo.

Ora che è venuto il momento di chiudere la mangiatoia delle cince (adesso hanno bisogno di mangiare proteine, quindi insetti), potrò consolarmi guardando il Piip-Show. Ma è cominciata anche la stagione delle webcam, e gli uccelli dell'Estonia stanno per arrivare. L'allocco c'è già, si attendono il falco e la cicogna nera. Buona visione!



 


lunedì 7 aprile 2014

Il re dei giardinieri e il gigante salvato dell'Isola Madre

L'altra sera sono andata a sentire Gianfranco Giustina, il mitico "re dei giardinieri" che cura il patrimonio verde delle Isole Borromee, e che ha appena vinto il prestigioso premio della Royal Horticultural Society, ossia "l'Oscar del giardinaggio". Ci ha parlato delle specie floreali della zona del lago Maggiore (camelie, magnolie, azalee, ortensie...), e in particolare di quella meraviglia che è l'isola Madre, il giardino botanico paradisiaco di cui lui è il curatore (ecco, questo lo metterei nella classifica dei lavori più belli del mondo). 




Nell'estate del 2006 una tromba d'aria (un evento mai visto da queste parti, ma che da allora si è ripetuto con frequenza inquietante. E non è l'unico modo in cui i cambiamenti climatici hanno colpito l'isola, dove molte specie di piante stanno morendo per il caldo eccessivo e devono essere sostituite con esemplari più adatti alle nuove estati torride) ha investito l'isola, provocando danni gravissimi al patrimonio arboreo e abbattendo il maestoso cipresso del Kashmir che da duecento anni cresceva davanti al palazzo. 
Ebbene, mentre i mentecatti criminali che "amministrano" il nostro territorio hanno dichiarato guerra alla natura (e alla bellezza in generale: tra un po' pubblicherò qualche foto dell'ecomostro che mi cresce sotto casa. Per non parlare della pratica devastante della capitozzatura, e in genere del taglio indiscriminato degli alberi alla stracazzo, praticato da bande di maniaci della motosega che abbattono tutto quello che trovano sulla loro strada), e con l'ausilio di generose distribuzioni di mazzette si impegnano a ricoprire di cemento e a imbruttire irrimediabilmente ogni angolo di questo paesaggio un tempo ameno, la famiglia Borromeo (niente male, questi Borromeo. Ho già parlato bene di loro e dell'isola Madre QUI) si impegnava a salvare il suo cipresso crollato. Un'impresa che sembrava impossibile (25 tonnellate di albero), durata dieci giorni, seguita poi da anni di cure costanti per arrivare oggi alla sicurezza che l'albero ce l'ha fatta, si è miracolosamente ripreso e ha ricominciato a crescere.

Il video qui sotto mostra le varie fasi dell'operazione, spiegate da sottotitoli in un inglese a tratti esilarante e commentate da una colonna sonora un po' roboante, eppure sono riuscita a commuovermi lo stesso. Appena arriva Mr. K lo porto a vedere l'isola Madre e il suo bel cipressone.



venerdì 4 aprile 2014

Padania Classics & Visit Padania

 
Foto da Padania Classics
Ho scoperto un sito meraviglioso, anzi due. Il primo che ho scoperto è Visit Padania, un sito di tour della Padania che offre pacchetti allettanti come Padania Sacra, Pagania Antica e Sexy Banania. Da lì sono risalita all'origine Padania Classics - L'osservatorio estetico della MacroRegione, un sito ricchissimo di foto sugli splendidi panorami che vedo ogni giorno girando per le mie belle zone. Da oggi sono ufficialmente una grande fan di Padania Classics, e andrò collezionando foto di bei paesaggi da aggiungere alla loro magnifica collezione (potete farlo anche voi, aggiungendo alle foto che pubblicate sui social l’hashtag aziendale #PadaniaClassics).

L'artista dietro questo progetto si chiama Filippo Minelli, e potete leggere una sua intervista QUI



Visit Padania, book your stay during Milano Expo2015 from Padania Classics on Vimeo.

giovedì 3 aprile 2014

Dizionario Itanglese-Italiano/6. Evidenza


EVIDENZA

In italiano "evidenza" significa (da Treccani.it): 
evidenza s. f. [dal lat. evidentia, der. di evĭdens -entis: v. evidente]
1. L’essere evidente: non si può negare l’e. dei fatti; l’e. della sua colpa è fuori discussione; la schiacciante e. delle prove; non com., dimostrare, provare a e., o fino all’e., in modo chiaro e indubitabile: provò a e. il proprio alibi; con uso assol.: arrendersi all’e., cedere di fronte alla verità manifesta. Comune l’espressione mettere in e., far rilevare, sottolineare, rendere evidente, manifesto: il ministro mise in e. i punti qualificanti del disegno di legge; le ultime vicende hanno messo in e. le sue doti di equilibrio e di buon senso; la radiografia ha messo in e. un forte abbassamento del rene sinistro; mettere in e. una pratica, negli uffici, mettere in vista l’inserto che la contiene perché venga esaminata con precedenza su altre; nel rifl., mettersi in e., mettersi in mostra, farsi notare. (...)


In inglese evidence significa (dal dizionario Hoepli online):
1 +of/for/PE (= sign/indication) traccia, prova, segno, indicazione
scientific evidence prove scientifiche; to show no evidence of non dar prova di; is there any evidence of decline? ci sono segni di declino? there was no evidence of damage non c'erano tracce di danno; sharp changes are often evidence of strength or weakness in industrial activity i cambiamenti radicali sono spesso prova di forza o debolezza nell'attività industriale
2 prova, prove, reperto; testimonianza, deposizione
evidence against/for testimonianza o prova contraria a/a favore di; to give evidence (for the defence/for the prosecution) testimoniare, deporre (a discarico/a carico); (...) we need more evidence for this case abbiamo bisogno di altre prove per questo caso; the girl gave evidence for the driver la ragazza testimoniò a favore dell'autista
3 chiarezza, ovvietà, evidenza
on the evidence of stando a, a giudicare da; to be (much) in evidence essere in (grande) evidenza, essere (molto) evidente (...)


In italiano "evidenza" NON significa: traccia, prova, segno, indicazione, reperto; testimonianza, deposizione.
Itangl. “Alcune procure emettono sentenze che vanno contro le evidenze scientifiche”. Traduz. ital. “Alcune procure emettono sentenze che vanno contro le prove scientifiche”.

martedì 1 aprile 2014

Il Rapporto IPCC, ovvero: Cassandra ha sempre ragione


[Sì, il pianeta è andato distrutto. Ma per un breve, bellissimo momento abbiamo creato molto valore per gli azionisti]

Lo avete visto, vero, il rapporto dell'IPCC?

sabato 29 marzo 2014

Mai ci eravamo annoiati, di Renata Adler


"Una volta ho visitato l’Università della California a Santa Cruz. Era ricca, e vicina al mare, e piena di sequoie. Gli studenti che non avevano voglia di andare a lezione a piedi venivano trasportati in calesse. Non c’era modo di organizzare uno sciopero studentesco, perché era permesso quasi tutto. A lezione non venivano segnate le presenze. L’unico modo per scioperare era andare a lezione con una fascia nera al braccio, simbolo degli scioperanti. Gli studenti volevano scioperare a favore degli abitanti di Santa Cruz, che li detestavano. Lo sciopero consisteva in un boicottaggio dell’uva. Gli studenti picchettavano i negozi che vendevano uva. Gli abitanti compravano tutta l’uva e la sventolavano in faccia agli studenti. Non c’era alcuna comprensione reciproca. I poliziotti erano lì per proteggere gli studenti dagli abitanti armati di bastone. Gli studenti pensavano che gli abitanti fossero oppressi dai poliziotti. L’istruzione, forse, a suo modo, ne soffriva. «Qui l’unico modo per ottenere il numero legale in classe» mi ha detto un professore «è con un corso in Addestramento alla Sensitività o Meditazione Trascendentale.» Me ne sono andata presto."

Renata Adler, Mai ci eravamo annoiati, traduzione mia
 © 2014 Mondadori, Milano

Per saperne qualcosa di più, leggete QUI.

giovedì 27 marzo 2014

La fedeltà della cicogna

Puntuale come ogni anno all'arrivo della primavera, Klepetan, il maschio di una coppia di cicogne, è tornato in Croazia dopo aver percorso in volo tredicimila chilometri dal Sudafrica, per riunirsi alla sua Malena (Piccola, in croato), che a causa di una vecchia ferita non riesce più a fare la lunga traversata stagionale. Questo è il dodicesimo anno consecutivo che Klepetan raggiunge la compagna nel loro nido nel villaggio di Brodski Varos, nell'est della Croazia. Malena trascorre gli inverni sul tetto della casa di Stjepan Vokic, un bidello pensionato, che si prende cura dell’animale dal 1993, quando fu ferita a un’ala dai cacciatori, procurandosi una ferita che le impedisce di volare. “Quest'anno Klepetan è arrivato con dodici ore di anticipo rispetto al solito, mi ha svegliato ieri mattina presto: io e Malena lo aspettavamo per oggi”, ha raccontato Vokic al giornale Jutarnji list. Negli altri nidi, ha aggiunto, le cicogne torneranno tra cinque o sei giorni, mentre “lui è sempre il primo ad arrivare poiché sa che la sua Malena lo aspetta impaziente”.

Da "Vie dell'Est". Grazie ad Andrea Rényi che lo ha segnalato.

martedì 25 marzo 2014

Dizionario Itanglese-Italiano/5. Confidente (che forse non è un calco)

CONFIDENTE

In italiano "confidente" significa (da Treccani.it): 
confidente 
2. s. m. e f. 
a. Persona a cui si confidano i proprî segreti: è il suo confidente.
b. Nel dramma classico, personaggio che appare accanto al protagonista per dar modo a questo di rendere noti al pubblico l’antefatto, i sentimenti intimi, i propositi, ecc., senza ricorrere al soliloquio.  
c. C. della polizia (o semplicem. confidente), informatore della polizia, spia. ◆ Avv., letter., confidenteménte, fiduciosamente, con fiducia: noi, già tuoi nimici, vegnamo ora confidentemente a supplicare gli aiuti tuoi (Machiavelli).

In inglese confident significa (dal dizionario Hoepli online):
1 pred + of/about/PE (≠ sceptical) fiducioso, fidente
to be confident that essere fiducioso che; we are confident of success siamo fiduciosi nel successo
2 (= assured) sicuro di sé
a confident young man un giovane sicuro di sé
3 pred + about/PE (= positive) certo, sicuro, convinto, persuaso
he is confident about being fit for the match è certo che sarà in forma per la partita
B n C confidente, amico intimo, amica intima.
 
ATTENZIONE! In italiano "confidente" significa anche (uso letterario ma attestato):
1. agg.  
a. Che confida, fiducioso; per lo più con uso assol.: con animo c.; la sua c. attesa; in fronte La gioia ti splendea, splendea negli occhi Quel c. immaginar (Leopardi); meno com. seguito da in: c. nelle proprie forze; c. nella bontà del giudice.  
b. Baldanzoso, sicuro di sé: Tempra de’ baldi giovani Il c. ingegno (Manzoni). 

sabato 22 marzo 2014

La Forza è con me


Ieri sera il mio maestro di yoga che seguo da quindici anni ci ha fatto praticare il Mahā Mudrā, uno dei Mudrā fondamentali, una roba da iniziati, insomma (non oso immaginare come la praticherebbero gli yogatleti americani). 
Il maestro del mio maestro, Claude Maréchal, sostiene scherzando che il Mahā Mudrā potrebbe avere effetti simili a una droga. E infatti dopo averla praticata mi sono sentita un po' stranetta. 
Sarà forse per questo (o perché dopo essermi guardata tutti i film di Harry Potter ora sto rivedendo tutta la saga di Star Wars) che mentre uscivo ho esclamato: "Mi sento un Cavaliere Jedi"?
Ora gli chiedo se posso praticare il Mahā Mudrā tutte le mattine, poi non mi resta che procurarmi una spada laser. Anche se francamente preferirei una Bacchetta di Sambuco.

giovedì 20 marzo 2014

Dizionario Itanglese-Italiano/4. Fare senso


FARE SENSO

In italiano "fare senso" significa (da Treccani.it): 
fare senso, di cosa che produce una impressione forte e non gradevole (simile a disgusto o ripugnanza) o un turbamento psichico in genere: vedergli perdere tutto quel sangue mi faceva senso; spettacoli di miseria che fanno senso.

In inglese to make sense significa (dal dizionario Hoepli online):
to make sense avere senso compiuto, significare qualcosa.
 
In italiano "fare senso" NON significa: "avere senso compiuto, significare qualcosa". 

Itangl. "il divieto di agire militarmente a meno che non si sia attaccati per primi non fa senso in un’era di armi di distruzione di massa". Traduz. ital.: "il divieto di agire militarmente a meno che non si sia attaccati per primi non ha senso in un’era di armi di distruzione di massa."


martedì 18 marzo 2014

La maledizione della viaggiatrice e l'oasi incantata/3

(Continua da QUI)

Questo posto è un paradiso. L'altra volta mi aveva colpito per la sua bellezza, ma non c'era nessuno, non avevamo potuto comprare il vino, e così abbiamo deciso di tornare. 
E abbiamo fatto bene, perché il Forteto della Luja è un posto davvero speciale. Il proprietario ci accoglie e ci mostra l’azienda agricola/oasi del WWF, raccontandoci la sua storia. La sua famiglia ci vive da molte generazioni, e ha sempre prodotto i suoi vini in modo tradizionale; i vigneti, che si trovano su un terreno molto ripido e stretto, sono sempre stati lavorati a mano, senza l'uso di diserbanti che alla lunga avrebbero portato a un dilavamento del terreno, e con l'aiuto di cavalli per trasportare l'uva nel periodo della vendemmia. Non si tratta perciò di un’azienda che dopo anni di coltivazione convenzionale è passata al biologico: questo terreno non è mai stato inquinato, è sempre stato coltivato con metodo biologico da molto prima che qualcuno decidesse di chiamarlo biologico. Anche la lotta contro gli insetti nocivi viene fatta disponendo nidi artificiali per favorire la riproduzione e lo stanziamento di piccoli uccelli. Oggi il metodo tradizionale si affianca a una conoscenza scientifica delle tecniche di vinificazione, e all'uso di energie pulite come i pannelli solari.

Giovanni Scaglione, il proprietario, ci racconta che il loro vino viene da sempre prodotto con l'antico sistema della "madre del vino", e ci mostra la piccola cantina in pietra che risale al 1700, dove ascoltiamo la madre del vino che sfrizzola allegramente dentro una botte. Ci mostra anche i suoi "trattori", due bei cavalloni di montagna, il maschio narcisista che scaccia la femmina quando si accorge che sto per fotografarli. 

Questo terreno non contaminato da diserbanti è l'habitat ideale di una specie vegetale la cui presenza è un indicatore di assenza di inquinamento: l'orchidea. Un giorno un gruppo di volontari del WWF che stavano osservando le orchidee della zona si sono accorti che sul terreno dell'azienda agricola ne crescevano ben 21 specie, e così nel 2007 hanno proposto a Giovanni di trasformare il Forteto della Luja in un'oasi affiliata al WWF. Se la visitate in maggio potrete vedere la fioritura delle orchidee, e anche una grande quantità di farfalle (in maggio c'è la Festa delle orchidee spontanee, e in luglio la Festa delle farfalle, con musica dal vivo). E se la visitate in qualsiasi momento potrete degustare il vino, che è squisito: la specialità è il Loazzolo, un passito di moscato vendemmia tardiva molto raro, ma noi abbiamo comprato anche un'ottima barbera. 

Cavallo Narciso in posa
Cavallo Narciso al lavoro

E se volete c'è anche un servizio Tv: