domenica 9 marzo 2014

La maledizione della viaggiatrice e l'oasi incantata/1

Che titolo, eh? Si capisce che ho appena visto tutti i film di Harry Potter.
Dopo aver cancellato la gita all'Alpe Devero per il rischio valanghe (dopodiché è subito tornato il sole, ovviamente - ecco cosa ci voleva per far smettere di piovere - ma per Mr. K era troppo tardi, non aveva più tempo di passare due notti fuori), ed essere tornati indietro poco dopo la partenza a causa della rottura dell'alternatore (come spiegavo in un commento, la mia macchinetta ventenne nel giro di un mese si è vista sostituire: batteria; pezzo di motorino d'avviamento; ammortizzatori posteriori + altro pezzo sconosciuto; pezzo di alternatore. Secondo il meccanico, inoltre, anche la cinghia ha i giorni contati), il giorno dopo, sfidando la sorte avversa, abbiamo deciso di partire comunque per Frittole
Ora, la maledizione della viaggiatrice dipende in realtà da una serie di fattori (oltre alla macchina d'epoca, naturalmente): 1) io ODIO guidare; 2) non conosco la geografia; 3) non ho memoria; 4) non ho senso dell'orientamento; 5) Mr. K è identico a me, e in più non sa usare il cambio manuale. 
Malgrado tutti questi fattori razionali, bisogna dire che quando arriviamo all'entrata dell'autostrada e la troviamo chiusa per lavori, persino Mr. K comincia a prendere sul serio l'ipotesi della maledizione. Per fortuna che questa volta siamo partiti in orario, penso, così malgrado questo piccolo inconveniente riusciremo comunque a fermarci a mangiare in un bel posticino nelle Langhe. Entriamo in autostrada un po' più in là; la giornata è azzurra e limpida. Dopo un po' troviamo un bivio: Genova o Gravellona Toce? Svelto, dico a Mr. K, da che parte andiamo. Lui non ne ha la più pallida idea. Io sono quasi sicura di dover andare verso Gravellona Toce, e così svolto in quella direzione. La giornata è proprio splendida, si vedono le montagne, si vede il lago. Il lago ci accompagna sulla destra, passiamo dall'uscita di Stresa, si vedono le isole Borromee. Non ricordo di aver visto questo panorama l'altra volta che siamo andati a Frittole, ma io tanto non mi ricordo mai niente. A un certo punto però arriviamo all'uscita di Verbania. Verbania si trova sul lago, esattamente di fronte a Laveno, dove abito io. Infatti c'è un traghetto che ogni venti minuti fa la spola tra Verbania e Laveno. Stiamo guidando da un'ora e siamo arrivati davanti a casa? D'un tratto, con notevole prontezza di riflessi, capisco che c'è qualcosa che non va. Esco a Verbania e sono molto tentata di andare a prendere il traghetto e tornare a casa. Ci fermiamo in un parcheggio, e mentre io grido "Gugol meps è una merdaaaaa! Doveva dirmelo che bisognava andare in direzione Genovaaaaa! Voglio tornare a casaaaaa!", Mr. K riesce a convicermi a girare la macchina e imboccare di nuovo l'autrostrada, questa volta in direzione Genova.
[Dalla cartina qui sopra non è chiarissimo perché non tutte le uscite sono segnate (gugol meps = cacca), ma diciamo che siamo entrati in autostrada ad Arona e dovevamo uscire ad Alessandria, che sulla cartina non c'è ma è dalle parti di Acqui Terme.]
(1. Continua)

40 commenti:

  1. Divertentissime le vostre avventure! Non vedo l'ora di seguirne il prosieguo.
    Io però con Gugol Meps mi trovo bene, guardo il percorso prima, mi annoto le svolte fondamentali se non lo posso stampare e parto. Ci sono venuta persino a Lisbona dall'Italia...
    Oppure dovreste fornirvi di atlanti o mappe stradali, noi ne abbiamo una collezione varia di europei e anche uno della CA :)

    PS com'e' allora la saga del maghetto?

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    1. Il maghetto mi ha stregata! Non avrò mai il tempo di leggere i libri, ma i film sono fantastici.
      Abbiamo un atlante stradale in macchina, tutto calpestato e strappato e anche un po' bagnato, ma io lo trovo illeggibile, e anche Mr. K, e poi forse dopo che è uscito hanno costruito anche altre autostrade... però sì, sarebbe stato meglio guardare una cartina prima. Nel viaggio di ritorno abbiamo provveduto, e mi sa che la prossima volta mi munisco anche di gps.

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    2. Dai, e io che HP l'ho sempre snobbato :)
      Lo sai come la penso sul gps...però, svestendo per un attimo le vesti da talebana, sono davvero convinta che non sia indicato per persone...ehm...che non si orientano bene, perché a volte sbaglia percorso e, specie se si fanno strade poco battute, si rischia di trovarsi nel mezzo del nulla senza avere la minima idea di dove si e'. E poi si va nel pallone. Con la mappa si riprendono invece facilmente i punti di riferimento.
      Mi è successo anche di notte nelle campagne tra Monaco e Garching con un taxista turco che telefonava a tutti i taxisti parenti per farsi spiegare la strada, senza successo.
      Infatti glie l' abbiamo dovuta indicare noi, contrattando poi sul prezzo finale :D

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    3. Anch'io l'ho sempre snobbato, poi una sera ho dormito da un'amica e le sue figlie hanno deciso di mostrare alla zia Silvia la prima parte dell'ultimo episodio di HP, così poi mi è toccato vedere la seconda parte, e poi sono ripartita dal primo e li ho visti tutti. Poi li ho raccontati a Mr. K che ovviamente non ci ha capito nulla.
      Lo so, il gps non è per niente affidabile, ma se lo combiniamo a qualche cartina decente magari potrebbe capitare persino di non sbagliare strada, per una volta (o almeno di accorgersi un po' prima di avere sbagliato).

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  2. però bello che siete entrami così....in questo modo nessuno può inveire contro l'altro...no??
    e tutto diventa una magica avventura...

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    1. In realtà io ci ho anche provato a inveire contro di lui, ma dirgli che è il peggior navigatore del mondo in effetti fa un po' ridere.

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  3. Il viaggio dovrebbe essere così: una serie di imprevisti che portano ad altri viaggi.E bisognerebbe lasciarsi andare..... Dico così, ma in realtà se si sbaglia una strada io( che non so né guidare, né fare il navigatore) divento una iena!

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  4. Mi ritrovo in ciascuno dei 5 punti che elenchi, con la differenza che io ne ho un sesto: non guido! Ho accettato serenamente il fatto che tra me e la guida di un'auto c'è una vera e propria idiosincrasia e ho lasciato felicemente scadere la patente, la parte del navigatore mi viene decisamente meglio!
    Ovviamente, attendo trepidante la prossima puntata :)

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    1. Ah, come mi piacerebbe abbandonare la patente! Purtroppo Mr K non è pronto a guidare al mio posto, e qui nel paesello la macchina è indispensabile per spostarsi :-(

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    2. Sorella Cri, sei tale e quale a me non guido dal 1986 o 7

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    3. Beate voi, quanto v'invidio.

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    4. mi è partito un commentino ma non avevo finito...
      @Silvia ho presente sì la necessità della macchina nel paesello, me ne rendo conto ogni volta che torno dai miei. Suppongo che a San Francisco il problmena non ti si ponga :)
      @Amanda è bella questa lenta e casuale scoperta di aspetti comuni...d'altronde lo dico sempre io che sei bella!

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    5. Meno male che siete raggiungibili in treno!

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  5. Sono sicura che con la storia dei meteoriti vi orientereste meglio nello spazio :D sto in fissa, si'.
    Siete appassionanti! E anche io come elle gugol meps lo uso sempre.

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    1. Mah, io ho detto a Mr K che dovremmo prendere un gps, e lui ha risposto che basta una bussola...

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  6. I fattori che condizionano 1, 2, 3 e 4 si abbattono anche su di me. Fortunatamente il fattore 5 è diverso (calato su Seb), altrimenti sarei rovinata (o costretta a girare in taxi....)

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    1. No, infatti, tutti e due è una rovina.

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  7. Se ti consola, per me quell'autostrada è un buco nero spazio-temporale... Al ritorno finisco sempre ad Arona perché vedo la scritta Lago Maggiore e una volta con una mia amica, parla che ti parla, sono finita a Genova! Non ti dico la faccia che abbiamo fatto quando ci siamo accorte delle luci sul golfo... "Però, grande 'sto lago, basta che ti allontani per un po'..."

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    1. Ah, sì, quella di uscire ad Arona l'abbiamo già fatta la volta scorsa, però in compenso questa volta siamo usciti ad Arona il giorno prima quando il meccanico ci ha fatto tirnare d'urgenza, e poi siamo entrati ad Arona il giorno dopo perché l'entrata di Sesto era chiusa.
      Quella di finire a Genova mi manca, però stavolta stavo per finire al Devero malgrado tutto!

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  8. Ah, ah, ah, rido perché sono simile a te: 1) io ODIO guidare (l'auto, la bici invece l'adoro); 2) non conosco la geografia; 3) non ho memoria (ne ho poca, dai,e mi ricordo le cazzate); 4) non ho senso dell'orientamento; ... in più anche la mia auto quest'anno compie 20 anni (è nata qualche giorno dopo la scomparsa di Bukowski, credo sia la sua reincarnazione, visto come beve...)

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    1. Maddai, anche tu hai un'auto d'epoca! Magari è una Punto come la mia?

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  9. io non guido affatto ma come navigatrice me la cavo, la prossima volta fai così dirigi verso padova mi carichi in auto e ti porto dove vuoi :D

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    1. Eh, già, se provo a venire a Padova come minimo mi ritrovo in Austria.

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  10. Se già prima google non ti stava simpatica, figurarsi ora. E comunque condivido: maps va bene per vedere una strada prima di partire, ma come navigatore la sua app non si può vedere.
    Ma non hai visto i cartelli: "Luciano è stato qui"? L'ho fatta una settimana fa quell'autostrada.
    Quando non trovi la strada chiamami. Ti faccio io da navigatore.

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    1. Macchè app, ti pare che sono così moderna? Tutto stampato!

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  11. Poverini! Però se tu non sai la geografia ( come me) come puoi pretendere che Mr. K abbia le idee più chiare, poverino! Tra l'altro non credo di avertelo mai chiesto: tra voi parlate in italiano o inglese? Perché su due esperienze di coppia mista ho visto che è sempre la lingua della moglie ad avere la meglio, l'italiano, anche se si abita all'estero. (Scusa ho preso un'altra strada e il commento mi ha portata lontana dall'argomento del post)

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    1. Domanda interessante: tra noi parliamo prevalentemente inglese, ma il lessico famigliare è fatto soprattutto di un nostro italiano personale e giocoso.

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  12. Cara Silvia, come autista ti somiglio, con due variazioni a mio svantaggio: 1) io ODIO guidare (e ODIO i viadotti, perchè mi provocano attacchi di panico) ; 2) non conosco la geografia; 3) non ho memoria; 4) non ho senso dell'orientamento; 5) il mio Mr. X non sa guidare ... Insomma, meglio il treno. Peccato che i trasporti in Italia, per fare un piacere a Mr.Agnelli, sono stati realizzati su gomma e non su rotaia.

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    1. Verissimo, però sempre meglio che negli Usa, dove, soprattutto sulla costa occidentale, i treni non li vedono più dai tempi della corsa all'oro. Al confronto l'Italia ha una rete di trasporti pubblici avanzatissima, peccato che venga lasciata andare in malora per puntare solo sull'alta velocità. Quello che stanno facendo alle reti locali è una vergogna, che serve solo a favorire le auto e rende il paese ancora più arretrato, alla faccia dei treni veloci con il wifi a bordo (che non funziona).

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  13. Eureka! Ho trovato qualcuno che mi fa concorrenza in quanto a senso dell’orientamento e avversione alla guida! Olè! Dalla mia ho un marito autiere con un senso dell’orientamento micidiale. Peccato che ogni volta che mi perdo e racconto le mie disavventure, mi becchi lo sguardo tipo: “Poverina, non hai alcuna speranza”…

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    1. Cavolo, ma siamo un esercito! Siamo la maggioranza! Non dobbiamo più vergognarci, andiamo fieri dei nostri limiti (e speriamo che almeno il coniuge ne sia esente)!

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  14. Oh no, che incubo!
    A me invece guidare piace molto, ma solo sulle lunghe distanze, anche se trovo noiose le autostrade, il panorama mi risulta monotono anche quando non lo è, perché dall'autostrada si vede poco.. preferisco le provinciali, perciò a me di solito capita di impiegare tre ore per arrivare in un posto a pochi chilometri ;) (e, va bene, in realtà succede anche perché mi fermo a fare foto).
    E naturalmente odio navigatori e maps, io sono per la cartina spiegazzata e bucata lungo le pieghe, ma che profuma di carta e di viaggi :D

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    1. Ma allora la prossima volta ti porto con me, e ti metto alla guida!

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  15. Se ti può consolare, quando da BO si va verso GE, anch'io ho sempre il dubbio "Gravellona Toce". Non me ne vogliano gli abitanti di quel luogo (Gravellonesi? Gravetocesi? Bah!) ma credo che, visto la lunghezza del nome doppio, avrebbero potuto scrivere sui cartelli anche un "Gravellona e per Genova per di qua'!" Anyway: io che odio i GPS ho optato per un post-it, bene in vista con dei simboli alla "Qui-Quo-Qua, versione giovani marmotte".

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    1. Ma allora Gravellona Toce è ovunque! E ci attira come le sirene con Ulisse. Peccato per il nome. "L'incantesimo di Gravellona" non suona proprio benissimo.

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  16. Lo trovo sempre un lusso quando, dopo giorni di assenza, leggo tutti i post che mi son persa in una volta. Niente maledizione, allora: sei già riuscita a viaggiare! Con difficoltà, certo, ma ha ripagato :D

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    1. No, secondo me la maledizione c'è, ed è la mia paura di guidare, però ogni tanto riesco a vincerla.

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  17. accidenti che avventure altro che Harry Potter...

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