domenica 12 ottobre 2014

Cartoline dal paradiso/7. Arrivederci in paradiso

Ultima cena insieme
 
La partenza dal paradiso è stata triste, naturalmente. Rallegrata solo dall'aver saputo che possiamo tornare quando vogliamo per farci una passeggiata, e, se veniamo accettati, anche come residenti invernali per un periodo più breve e senza staff.
Djerassi mi ha cambiato un po' la vita. Me ne vado arricchita di silenzio, di bellezza, di nuove amicizie, di storie da raccontare, e della consapevolezza che forse non potrò mai vivere in un posto come questo, però posso cercarne uno che ci somigli almeno un po'.

E adesso sono a New York, che è tipo l'opposto di Djerassi ma va bene lo stesso :-)




 



Alba con nebbia
Tramonto su oceano di nebbia
In cerca del puma
Ultimo tramonto
Io comunque qui ci ritorno

41 commenti:

  1. La prossima volta che ci torni avvisa, vengo anche io ... Ho ricominciato a scrivere il mio romanzo, così posso dire che sono 'artista', no?

    RispondiElimina
  2. Finalmente in questi ultimi post ti fai conoscere. Sei proprio piccina, una bimba.
    Ma allora adesso verrete a stare in Italia?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non potevo resistere a mettermi nel paradiso. Guarda che ho più anni di quelli che dimostro ;-)
      E sì, adesso saremo in Italia per un po'.

      Elimina
    2. Spero che sia una buona occasione per incontrarci.

      Elimina
    3. Magari! Siamo sempre un po' di corsa quando siamo in Italia...

      Elimina
  3. Ecco, siccome mi hai proprio fatto venire voglia di ritornare a Djerassi con i tuoi post, mettiamoci d'accordo la prossima volta che farai la domanda, almeno passiamo un po' ti tempo insieme nel paradiso! :-)

    RispondiElimina
  4. Buona New York e buon ritorno a casa! Qui intanto passano gli aerei a 2 cm dai palazzi, altro che paradiso! :))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo so, mia cara, non hai idea di quanto sia contenta di averla scampata. Mi basta pensare a quelle colossali teste di cazzo e subito mi viene il nervoso anche da lontano. Li odio con tutte le mie forze, maledetti testosteroni di merda che mettono in pericolo un'intera città per le loro esibizioni dei miei coglioni. Mai sentito parlare di Ramstein, brutti stronzi?

      Elimina
  5. In effetti immagino che non sia facile lasciare un luogo simile. Pero' e' proprio bello quando un posto ti ispira nel farti capire dove vorresti vivere. A me era capitato l'opposto con Pavia: dopo dodici anni di nebbia, ho avuto la certezza che mai più nella mia vita!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hehe, a me sta capitando con San Francisco!

      Elimina
  6. Anche qui foto che confermano il paradisiaco, con l'ultima dove sei praticamente in estasi ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti di posti belli ne ho visti, ma questo è davvero sublime.

      Elimina
  7. E fai bene a ritornare Silvia :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse per una passeggiata in primavera, per vedere com'è quando è verde (sempre che quest'inverno piova. Altrimenti fanno due anni di siccità, brrr).

      Elimina
  8. Direi che ti ha fatto proprio bene. 😊 dovresti avere una scorta sufficiente per restare zen per il prossimo passaggio in purgatorio 😉 buon ritorno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non lo so quanto mi dura lo zen, sento già aprirsi delle crepe. Voglio andare a vivere in mezzo a un bosco!

      Elimina
  9. Non è difficile capire perché desideri tornarci :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi dicono "ma non ci staresti sempre, in un posto così". Perché no, mi domando.

      Elimina
  10. Dal paradiso all'inferno... Hell's Kitchen :)
    Bellissime foto, rilassanti!

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il mio inferno è il rumore, lo sospettavo ma ora lo so per certo.

      Elimina
  11. Ho latitato per un po' nei commenti, ma mi sono letta tutto e non mi stupisce che tu voglia tornare qui. Ti auguro che si avveri... magari più prima che poi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara, latito un po' anch'io perché sono ancora in viaggio...

      Elimina
  12. E' un posto splendido e queste immagini trasmettono una quiete cosmica senza pari.
    Lo credo che vuoi tornarci! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che ne avrò nostalgia per sempre.

      Elimina
  13. Magica Silvia, lo sguardo è un po' birichino... ma puoi e devi. Così carica al rientro sarai un magnete o magnetica, come preferisci. Buon buon viaggio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Pare che in Italia mi attenda una nuova vicina con cane super-rumoroso: se è così avrò bisogno di molto magnetismo...

      Elimina
  14. Bastano poche foto per far capire la quiete e bellezza di questo posto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E perché nelle foto non posso mettere il profumo...

      Elimina
  15. Bellissime foto! Deve essere un bello shock capitare a New York dopo questo periodo di tranquillità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il vero shock sarà tornare in Italia dove mi aspetta la nuova vicina con cane isterico :-/

      Elimina
  16. guarda che ti ha cambiato faccia quel posto :)

    RispondiElimina
  17. Riguardo al ritorno in Italia la vicina col cane isterico è l'ultima delle cose che ti devono preoccupare :-((((
    Che bello il paradiso, però.........

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, ti assicuro che mi preoccupo. E' in gioco la mia salute mentale!

      Elimina
  18. Bellissimo il posto, bellissima tu! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Sì, in effetti sono venuta bene :-)

      Elimina
  19. Poi ci posti una tua foto dopo qualche giorno in Italia? Così, tanto per vedere quanto influiscono i luoghi sul sorriso delle persone...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tutto dipende dal cane isterico della nuova vicina. Se è davvero isterico come dicono, nella foto sarò un mostro.

      Elimina
  20. Foto bellissime ma nulla in confronto alla luminosità del tuo sorriso nell'ultima foto. La felicità fatta persona.

    RispondiElimina