domenica 14 dicembre 2014

Justice for All: l'America che mi piace

Sabato 13 dicembre il reverendo Al Sharpton ha guidato una marcia per i diritti civili a Washington. Contemporaneamente si sono tenute dimostrazioni in altre città, fra cui New York e San Francisco. La partecipazione è stata massiccia, e soprattutto multirazziale. Il momento culminante della manifestazione di Washington è stato quello in cui hanno preso la parola le mogli e le madri di  uomini innocenti e disarmati uccisi dalla polizia: Eric Garner, Michael Brown, John Crawford III, Tamir Rice e Amadou Diallo. (Le madri hanno parlato anche in un'intervista trasmessa dalla CNN, nella quale è apparsa anche la madre di Trayvon Martin)
Insomma, sembra proprio che qualcosa si stia muovendo. 

  


E questa, se non l'avete già vista, è la moglie di Eric Garner.

10 commenti:

  1. Spero possano risolvere qualcosa...

    Moz-

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  2. Speriamo che questa "voce" venga ascoltata e non manovrata...

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  3. Intanto le dimostrazioni continuano...

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  4. Stiamo a vedere cosa succede: in confronto alla palude italiana è pur sempre una lezione !

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    1. Eh, sì, in Italia tutti si lamentano ma nessuno reagisce.

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  5. A quanto pare, dopo quanto accaduto oggi a N.Y. (ad essere barbaramente uccisi questa volta sono stati due poliziotti), da quelle parti le mezze misure stanno accelerando pericolosamente verso l'estinzione.

    P.S.: Mi unisco volentieri ai follower di questo interessante blog. Buona Domenica.

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    1. Eh, sì, purtroppo ora l'ottimo Bill de Blasio è nei guai, la polizia lo contesta e la destra accusa lui e anche Obama di avere le "mani sporche di sangue". Disgustose manovre politiche, ma per il simpatico sindaco di NYC non è certo un bel momento.
      Grazie e benvenuto!

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