sabato 16 giugno 2012

A negative path to happiness


A very interesting article on The Guardian, today, mentions The Museum of Failed Products (For Oily Hair Only shampoo, Pepsi AM Breakfast Cola, a brand of fortune cookies for dogs...), the dangers of ceaseless optimism, the importance of "training to failure", and how "the worst thing about any future event is usually your exaggerated belief in its horror".

All this and more in a book with a great title: "The Antidote: Happiness For People Who Can't Stand Positive Thinking", by Oliver Burkeman

11 commenti:

  1. Io adoro Oliver Brukeman! Abbiamo un po' lo stesso senso dell'humour. La sua rubrica su The Guardian Weekend Saturday e' fra le cose che leggo per prime da anni.

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    1. Io non lo conoscevo, ma con questo libro è subito entrato nella lista delle persone che mi piacerebbe invitare a cena.

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  2. Va bene l'ironia, il paradosso e l'humour, ma quando vivi con un pessimista a oltranza, dico che un po' di spirito positivo farebbe bene.

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    1. Be', sì, certo, il pessimismo a oltranza non è molto stimolante! Io parto di base con un pessimismo italico salvato dall'umorismo, ma il marito americano superottimista in effetti aiuta a bilanciare.

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  3. Giuro che sono andato subito per Amazon per comprarlo, ma ho visto che non è ancora uscito!
    21 giugno dice (manca poco).

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    1. In settimana darò altri consigli di lettura... (a proposito, consiglio anche il Bradbury del post successivo).

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  4. Hahah ma questo deve diventare il mio manuale di sopravvivenza allora :)

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    1. Ma... Spicy, sei tu? Hai cambiato profilo?

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  5. Bellissimo il museo dei fallimenti, specie per me che ho una naturale predisposizione per le cause perse fin dalla tenera età, quando ricordo di aver cercato per anni delle brioscine che son durate quanto un gatto sull'Aurelia. Veramente ancora oggi a pensarci non mi capacito del fatto che non abbiano avuto successo, visto che erano le più buone di tutte.

    PS se nel bicchiere c'è del buon vino io tendo a vederlo mezzo vuoto.

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    1. Ha ha ha, il gatto sull'Aurelia! Ma sei una fonte inesauribile (questa poi è cattivissima)!
      Il museo dei fallimenti sta stuzzicando parecchie immaginazioni...

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