lunedì 23 ottobre 2017

God Bless America: Trump e i fondamentalisti cristiani/1



Pubblico qui a puntate il mio articolo, uscito sul numero 5/2017 di Micromega, intitolato Europa e Usa: democrazia a rischio. Dopo le religioni americane "simpatiche" che avevo raccontato nel mio libro, questa volta analizzo il ruolo della destra religiosa americana – omofoba, antiabortista, creazionista – nell’ascesa di Trump. Buona lettura.








GOD BLESS AMERICA
La destra religiosa nell'amministrazione Trump

Betsy DeVos: portare la religione nelle scuole
Betsy DeVos, a capo del ministero dell’Istruzione del governo Trump, è stata uno dei candidati più controversi per i posti chiave della nuova amministrazione statunitense. Neppure personaggi estremamente discutibili come il ministro della Giustizia Jeff Sessions, che si porta dietro pesanti accuse di razzismo, e Scott Pruitt, il negazionista dei cambiamenti climatici messo a dirigere l’agenzia per protezione dell’ambiente, sono andati vicini alla bocciatura tanto quanto lei.
Perché un’opposizione così accanita? Certo DeVos sembra del tutto inadatta a ricoprire la carica di ministro dell’Istruzione, sia perché è una nemica delle scuole pubbliche e una generosa finanziatrice di quelle private (oltre che delle campagne elettorali di molti senatori repubblicani che l’hanno votata[1]), sia per l’incompetenza da lei dimostrata durante le audizioni al Senato. Ma la forte ostilità alla sua nomina – da parte degli elettori quanto dei senatori democratici – è legata anche alla preoccupazione con cui viene vista l’ascesa della destra religiosa nell’ambito dell’amministrazione Trump. Destra religiosa di cui DeVos è un’esponente importante, perché rappresenta una figura chiave per la realizzazione di uno degli obiettivi principali dei fondamentalisti cristiani: la sostituzione delle scuole pubbliche con scuole private di matrice religiosa. Non per niente, pochi giorni prima della seduta di conferma al Senato, Ralph Reed – ex direttore della Christian Coalition di Pat Robertson e fondatore dell’organizzazione ecumenica della destra religiosa Faith and Freedom Coalition – ha dichiarato che l’opposizione a DeVos rientrava nella “guerra contro la religione”[2] portata avanti dal Partito democratico.
In un lungo ritratto pubblicato da "Mother Jones"[3], Kristina Rizga descrive Holland, il paese del Michigan da cui proviene Betsy DeVos, come una specie di replica in miniatura dell’Olanda, con tanto di tulipani, zoccoli di legno e cartelli di benvenuto in olandese. Fondato a metà del XIX secolo dagli immigrati di una setta calvinista conservatrice, la Chiesa Cristiana Riformata, Holland è un paese ricco, con pochi crimini e poca disoccupazione, dove è proibito fischiare e gridare dalle 11 di sera alle 7 del mattino, dove se le autorità decidono che uno steccato è troppo malandato possono abbatterlo e mandare il conto al proprietario, e dove il divieto di insegnare l’evoluzionismo nelle scuole cristiane è rimasto in vigore fino al 1991.
Betsy Prince, diventata DeVos dopo aver sposato Dick, il figlio del fondatore della Amway Richard DeVos, ha una lunga storia di attivismo in favore delle scuole religiose. Nel 2000 ha sostenuto un emendamento alla costituzione del Michigan che permetteva il finanziamento delle scuole private con fondi pubblici; l’emendamento è stato dapprima approvato per via legislativa e poi bocciato in un referendum. In un’intervista rilasciata nel 2001 durante un raduno dei più ricchi cristiani degli Stati Uniti, DeVos ha affermato: “desideriamo confrontarci con la cultura in modi che continueranno a far avanzare il Regno di Dio”[4]. Il modo principale era stato finora quello delle donazioni (la Dick and Betsy DeVos Family Foundation ha donato 8,6 milioni alle scuole private religiose), ma oggi Betsy – che non è una trumpiana della prima ora: nelle primarie repubblicane ha appoggiato prima Jeb Bush e poi Marco Rubio – è arrivata ai vertici del sistema educativo statunitense e può agire per cambiarlo dall’interno.
1.Continua

13 commenti:

  1. Da chi poteva farsi affiancare trumpciuffone ?

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  2. Mi sembra, in parte, di sentire cose da governo Berlusconi, con ministri incompetenti, religione e politica mischiate, ma poi, andando avanti capisco che qui siamo andanti ancora più indietro ... interessante, cercherò di procurarmi il numero intero.

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    1. Oppure puoi aspettare la prossima puntata ;-)

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  3. Credo di avertelo espresso in più occasioni, tutto questo mi terrorizza, soprattutto per i giovani. Vedere questo spaccato nei documentari può lasciare spazio a dubbi, vuoi certe esagerazioni mediatiche, ma leggerlo qui da te che "attraversi l'america" mi conferma che siamo al delirio.

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    1. In realtà secondo me i nostri media non danno la vera misura dell'orrore di quanto sta accadendo.

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  4. Rabbrividisco a leggerti: spieghi troppo bene una realtà da brividi. Quel "desideriamo confrontarci con la cultura in modi che continueranno a far avanzare il Regno di Dio" è messaggio Inquietante. Anzi, dirò di più: poteva essere stato detto secoli fa da uno dei tanti ufficiali dell'Inquisizione. Continuano i brividi...

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    1. Sì, infatti, la loro apertura mentale ricorda quella dell'Inquisizione... scusa, ma ogni volta che dico inquisizione mi vengono in mente in Monty Python
      https://www.youtube.com/watch?v=7WJXHY2OXGE

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  5. mi si accappona la pelle... scusa, ricordami in che anno siamo, 2017 o 1817???

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    1. Vai a guardare su google le foto di Holland, Michigan...

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  6. Nei secoli nei secoli i danni delle religioni e della "religiosa" ora... mah

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  7. io ho sempre di più i brividi ogni giorno

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