sabato 21 maggio 2011

L'invenzione del broccolino (e della pizza)


No, questo non è un post sugli italoamericani di Brooklyn. Ieri mi hanno chiesto di tradurre un menu. Un menu italiano che doveva suonare davvero italiano, non come quelle liste di obbrobri piene di errori grammaticali e di ricette spurie (sono una nazionalista culinaria, come spiegavo qui) che qui ti propinano in ristoranti italiani dai nomi improbabili come "Ecco domani" e "Tutti amici". Per me è diventato un criterio per la scelta del ristorante (le pochissime volte che mi convincono a provare un posto italiano): se ci sono errori nel menu, non entro.

Insomma, è stato con grande soddisfazione che mi sono accinta a tradurre i nomi dei piatti (semplici e gustosi, devo dire, da vera trattoria italiana... oddio, che nostalgia!) elencati sul menu "Festa italiana". E poi, a un certo punto, eccoli. Broccolini. Saranno broccoli novelli, penso, nella mia totale unfoodiness. Però naturalmente vado a controllare. (Qualcuno me ne aveva già parlato, adesso ricordo.) E scopro, non senza un certo raccapriccio (traduco da Wikipedia)... 
Broccolini: "verdura simile ai broccoli, ma con efflorescenze più piccole e gambo più lungo e sottile (...) anche se spesso vengono confusi con i broccoli novelli, sono in realtà un incrocio fra il broccolo e il  kai-lan, il broccolo cinese. (...) un ibrido (...) creato dalla Sakata Seed Company di Yokohama(...) con il nome gai lan. I broccolini hanno un sapore dolce, che ricorda il gusto dei broccoli e quello degli asparagi.
Broccolini è un marchio registrato della  Mann Packing Company, Inc. Il suo nome generico è baby broccoli, prodotto numero 3277. È noto anche con altri nomi: asparation, bimi, broccoletti, broccolette e tender stem. Sanbon Incorporated creò un programma commerciale per l'asparation in Messico nel 1994 e lo introdusse sul mercato USA nel 1996. (...) I broccolini si trovano in Stati Uniti, Canada, Australia e UK."
Pare che siano sotto brevetto della Sakata Seed e coltivati in esclusiva dalla California Packing Company.

La triste storia del broccolino mi ha ricordato due episodi. Il primo, una discussione di qualche anno fa con un'americana convinta che i broccoli fossero un'invenzione del signor Albert R. Broccoli (il produttore dei film di James Bond). Il secondo, una scommessa vinta (un'ottima bottiglia di vino) con un altro americano convinto che la pizza fosse stata inventata negli Stati Uniti (e di questo sono convinti in tanti). 

9 commenti:

  1. Prova "incanto" come ristorante.

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  2. Ah, ne ho sentito parlare bene. Ti ho già consigliato "La ciccia"?

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  3. a parte la risibile storiella (a proposito abbiamo anche dalle nostre parti nu vruoccolo ca se chiamma Gaitan!) quello che mi fa proprio tristezza è che gli americani si credono gli inventori, oltre che i padroni, del mondo: Ricordo qualche anno fa (non ho sottomano i dati per essere più preciso) che, vista in America in libreria un'edizione di Pinocchio a firma di Carlo Collodi, la Walt Disney fu letteralmente subissata di lettere che la invitavano ad impugnare causa contro questo sconosciuto Collodi che aveva osato appropriarsi di un prodotto americano

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    1. Questa di Pinocchio non la sapevo, però è un'altra conferma. Purtroppo viste da lontano queste cose fanno ridere, ma quando ci vivi in mezzo fanno proprio venire il nervoso.

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    2. La pizza invenzione degli americani?
      ...
      L'esplosione della stratosferica Balla Suprema mi sta incendiando casa...sos!

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    3. No, dico, e poi quello che insisteva e mi ha poi sganciato la bottiglia non era mica un coglione... uhm, oddio...

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  4. Orrore su orrore (sì, spesso si convincono che un sacco di cose siano state inventate da loro ;) però non esageriamo, eh!)... io, fan dei broccoli e colpita dal penultimo post e tifo nei commenti per queste meravigliose gioie per gli occhi e per il palato, scopro dei Broccolini e ...poveri noi! Se torno lì non li compro più! ;) (consumo critico sempre!)

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  5. Interessantissimo, con un pizzico di malinconia...anche in Cina pensano che la pizza sia americana (per forza, la' più che emigranti italiani spopola PizzaHut!) e l'idea che si era fatta la signora americana sulla "paternità " dei broccoli fa sorridere. Per aggiungere un piccolo tassello ti dirò che l'industria sementiera Tokita ha sviluppato invece il cavolfiore a gambo lungo a nome "Fioretto".
    Non lo dire però alla signora americana, potrebbe pensare che sia un'invenzione del Papa o di un ex-olimpionico della scherma convertitosi a Masterchef!

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