giovedì 15 marzo 2012

I dieci libri più belli

Ispirata da questo articolo di Flavorwire che parla dei libri preferiti di dieci famosi autori (da cui si scopre che David Foster Wallace, per esempio, amava Paura di volare e Il silenzio degli innocenti, e che la lista di Franzen è più lunga di Libertà), mi sono divertita a pensare ai miei dieci libri preferiti in assoluto. 
La cosa più difficile, naturalmente, non è stata trovarli, quanto limitarli a dieci. L'unica regola: nessuno tradotto da me (e nella lista ce ne sarebbe stato sicuramente uno). 
Eccoli qui, in ordine rigorosamente casuale.

Francis Scott Fitzgerald, The Great Gatsby. Per una scrittura che è puro godimento dei sensi.

Vladimir Nabokov, Lolita (traduzione di Giulia Arborio Mella). Per tutto. Per "Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia." Per la splendida traduzione. E anche per il film di Kubrick.


Fëdor Dostoevskij, L'idiota (traduzione di Alfredo Polledro). Uno per tutti, ma potrebbe essere anche uno qualsiasi degli altri suoi libri. Nella disputa fra gli amanti di Tolstoj e quelli di Dostoevskij, non ho mai avuto dubbi su chi scegliere.


Jane Austen, Pride and Prejudice. Per Mr. Darcy, ovvio. 

Gabriel García Márquez, Cent'anni di solitudine (traduzione di Enrico Cicogna). Per la pioggia di fiori gialli dopo la morte di Josè Arcadio Buendìa.


Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita (traduzione di Vera Drisdo). Per Margherita, per Ponzio Pilato, per Woland e per il tram che decapita Berlioz.

Philip Roth, American Pastoral. Anche in questo caso, una parte per il tutto. Per "the Swede", uno dei personaggi più grandi della letteratura americana.

Dante Alighieri, La Divina Commedia. Perché ho amato rileggerla da grande.

Christa Wolf, Cassandra (traduzione di Anita Raja). Perché è un libro potente su una figura potente.

Lewis Carroll, Alice in Wonderland. Perché non c'è bisogno che spieghi perché.

47 commenti:

  1. Molto stimolante, cinque dei tuoi dieci figurano anche fra i miei preferiti.

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    1. Ben cinque! Cosa faccio, provo a indovinare? ;-)

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    2. Prova:-) Sono curiosa di vedere se indovini...

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    3. Bello, un gioco! Allora provo, eh? Bulgakov, Austen, Wolf, Nabokov, Dostoevskij?

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    4. Quasi:-) Bulgakov, Nabokov, Dostoevskij, Roth e Fitzgerald. Con qualche correzione: "Il Maestro e Margherita", "Lolita", "Pastorale americana" sì, ma "I fratelli Karamazov" di Dostoevskij e Fitzgerald in realtà non è fra i miei 10, perché sono germanista e metto "Faust", Thomas Mann, Stefan Zweig, Joseph Roth e "Affinità elettive" di Goethe prima di Fitzgerald, e forse anche Kundera. Senza parlare di letteratura italiana e ungherese... Insomma faccio molta fatica a limitarmi a 10.

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    5. Be', quindi ne ho azzeccati tre in pieno! Anzi, direi quattro, perché per Dostoevskij ho messo L'idiota ma avrei potuto benissimo mettere anche I fratelli Karamazov.
      Lo so, dieci è limitante, però mi sono divertita proprio per questo. Tra un po' magari ci riprovo con i film...

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    6. Ci sto provando anch'io. Con i film è più facile, per lo meno per me.

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    7. Eh, vedi? Dipende. Per me sarà difficilissimo!

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  2. Come si vivrebbe male senza libri...

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  3. Io neanche ho mai letto Tolstoj. Dostoevskij forever. Tra l'altro Delitto e castigo è stato il mio primo librone letto al di fuori del circuito scolastico. E poi ne son venuti altri, crepuscolare com'ero (e come sono) :)
    Concordo con te su La Divina Commedia: ho amato rileggerne alcuni pezzi da grande, mi rendo conto di capirla di più (anche senza perifrasi) e amarla, ma del resto al liceo è dura capirci qualcosa. E poi te la facevano detestare, con tutti quei rimandi storici e con le interrogazioni a tradimento, della serie "apro il libro a casaccio e ti chiedo chi parla qua e cosa dice."

    ps segnalo l'iniziativa 30 giorni di libri su Facebook (per gli amanti del cinema c'è anche 30 giorni di film).

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    1. Io ho letto tutto di entrambi (causa laurea in russo), e di "Guerra e pace" ho questo ricordo: serata nella nostra casa di studenti, io da sola nella mia stanza a leggere descrizioni di battaglie, le altre in un'altra stanza a sghignazzare guardando "Non ci resta che piangere". Un trauma da cui non mi sono più ripresa.
      Quanto a Dante, riletto da sola per preparare un esame all'università, mi aggiravo entusiasta dicendo alla gente: "Leggete Dante, è fantastico!"

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  4. Della lista ne ho letti solo tre,anche se uno ce l'ho in lista da un po' e prima o poi lo leggerò, Nella tua c'è il mio libro preferito in assoluto e pure uno che figurerebbe tra i dieci.

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    1. Eh, ma allora lo fate apposta! Nessuno mi vuol dire quali sono i libri che abbiamo in comune! Qual è il tuo preferito in assoluto?

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    2. Alice :)
      L'altro che entra in classifica è Lolita. Prestai la mia copia alla mia capa nel 2005, Ancora non l'ha letto. Booooo!!!
      La Divina Commedia l'ho letta tutta, ma, soprattutto, l'ho letta e edited per librivox visto che ero la bc. Non credo di poterla più vedere.

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    3. Sìì, Alice!
      Lolita lo rileggerei una volta al giorno per il resto dei miei giorni.
      E hai edited la Divina Commedia?! Ammazza, che lavoro, complimenti! Ok, forse adesso puoi passare ad altro. Provato con l'Orlando Furioso? E' magnifico!

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    4. Lolita vorrei leggerlo in inglese, visto che tanto la mia copia in italiano non l'ha rivedrò più, sniff :(
      Il lavoro di editor sulla DC come audiolibro non lo auguro a NESSUNO. Due palle inenarrabili. L'unica cosa positiva è che ho ricevuto molte email di professoresse o persone random che l'hanno scaricata da librivox (che è gratis) e mi hanno ringraziato molto per averla registrata.

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    5. I ringraziamenti degli sconosciuti fanno sempre molto piacere!
      In inglese è magnifico come in italiano (io l'ho letto in entrambe le lingue e ho tentato anche in russo, ma con scarsi risultati), peccato che ti perdi la traduzione di Giulia Arborio Mella (e questo alla faccia di Nabokov che detestava i traduttori).

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  5. Oddio, io non riesco mai a fare questi elenchi. Ho come l'impressione di doverci mettere libri 'intelligenti', per far bella figura. E poi mi si crea il vuoto totale e annaspo, alla ricerca di qualche titolo.
    Come dirti, per esempio che io, "Il maestro e Margherita" non sono mai riuscita a finirlo? Inoltre, in periodi diversi della vita si fanno e si apprezzano letture diverse e, a volte, come dici tu, lo stesso libro diventa tutta un'altra cosa, a distanza di anni.

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    1. Be', cosa credi, io ci pensavo da mesi, a questa lista! Alcuni li avevo pronti da sempre (come "Il maestro e Margherita", che, lo so, a molti non piace), però mi mancava la seconda donna, non volevo metterne solo una. E poi mi sono ricordata di Cassandra!

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  6. mi dovrò mettere in pari, alcuni della lista non li ho letti ancora.

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    1. Be', non è mica un canone definitivo, sono solo i miei preferiti. Mannaggia, e nessuno che mi dice i suoi!

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    2. allora cent'anni e margherita anche per me.
      ma io ci metto anche la casa degli spiriti, il diario di anna frank e il cuore (letti quando ero alle elementari, ahahahahah)
      e da qualche parte ti ho scritto che ho adorato molto forte, incredibilmente vicino.
      ma hai ragione, bisogna pansarci per mesi per fare una lista dei preferiti...questi sono libri che mi sono piaciuti, ma i preferiti? boh?

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    3. Evviva, Cent'anni e Margherita! Anch'io in genere mi trovo in imbarazzo con le liste, però mi divertono perché mi fanno ripensare alle cose che amo e a tutte le sensazioni che mi hanno fatto provare. Non ti dico i sogni su Mr. Darcy!

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  7. o mamma mia...
    Non ce la posso fare.
    Ma ci proverò! Per lo meno inizio a pensarci... 10 sono troppo pochi però!

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    1. Lo so, io volevo metterne almeno dodici, ma poi ho scartato quello da me tradotto e così ho potuto inserire Alice, e mi è rimasto fuori solo Cecità di Saramago.

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  8. Condivido quasi tutto nella lista, soprattutto Fitzgerald, Austen, Carroll e Dostoevskij. Nella mia personale top ten forse avrei inserito Tolstoj, i Miserabili di Hugo e uno o più romanzi di W.S. Maugham.

    Concordo su Dante Alighieri. Anche "i Promessi Sposi" riletti da grande danno un piacere diverso, secondo me.

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    1. I Promessi Sposi sono una bella sfida. Non riesco a pensare a un libro più daneggiato dalle letture scolastiche!

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    2. Devo essere un caso più unico che raro: a me i Promessi Sposi erano piaciuti molto già a scuola, grazie alla professoressa del biennio che ce li aveva fatti davvero apprezzare, come tutti gli altri libri che ci aveva fatto leggere, tra cui il Gattopardo e Il giardino dei Finzi Contini. Meglio invece stendere un velo pietoso sulla professoressa del triennio...

      Per i miei dieci libri preferiti, ci dovrei pensare, ma sicuramente ci sarebbe Heart of Darkness di Conrad. Però posso dire subito che una delle mie pagine preferite è in The English Patient di Michael Ondaatje, questa. E se dovessi includere anche libri non di narrativa, penso che metterei The Language Instinct di Steven Pinker, che per me era stato proprio unputdownable e a distanza di anni l’ho anche riletto (ma non faccio testo, a me piace leggere libri di linguistica!!!).

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    3. Hai ragione, la scena della coccinella è bellissima.
      Quanto ai Promessi Sposi, ti rendi conto di essere stata molto fortunata, vero?

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  9. Condividiamo Il maestro e Margherita, mentre Cent'anni di solitudine sono l'unica al mondo che l'ha trovato noioso. Ma che bello questo post! Solo che non so se riuscirei a limitarmi a dieci...

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    1. No, ti assicuro che non sei l'unica! E lo so, limitarsi a dieci è crudele, ma puoi sempre preparare una lista di riserva...

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  10. Mi piace moltissimo cosa hai scritto in fondo, Silvia:

    Alice in Wonderland. Perché non c'è bisogno che spieghi perché.

    Decisamente tra i miei preferiti.

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    1. Vero? (Ho ricevuto il tuo racconto, grazie. Appena ho un attimo lo leggo.)

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  11. Bella lista. Alcuni, confesso l'ignoranza, non li ho mai letti.
    P&P, per Mr. Collins!

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    1. Ho letto da qualche parte che, secondo Trollope, le lettere di Mr. Collins "would move laughter in a low-church archbishop".

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  12. uhm...ci dovrei pensare e ripensare TANTISSIMO.
    Intanto, sicuramente, Dostoevskij, Bulgakov e Carroll. Adoro Pastorale americana di Roth, ma sono indecisa in merito al mio preferito dei suoi.
    Marquez, dopo tanti anni, ancora mi crea la stessa inquietudine, è incredibile.
    Io, forse, metterei nella lista anche David Grossman, Vasilij Grossman, Isaak Babel', Cesare Pavese, Dino Buzzati e Primo Levi. Non riesco ancora a focalizzare i titoli, tuttavia.
    Sigh.

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  13. Hi hi, vi ho messi in difficoltà! ;-) Decisamente tra un po' lo rifarò con i film, così metterò in difficoltà anche me stessa.

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  14. Il mio elenco dei dieci film è pronto. Lo pubblicherò domenica su Fb, sul mio blog sarebbe fuori luogo. Alla fine ho optato per film vecchi, forse perché le emozioni più profonde sono percepite solo in gioventù?

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    1. Ah, ma allora è una sfida! Io non ce l'ho ancora pronto, l'elenco dei dieci film! Vabbè, ci provo a finirlo entro domenica, così li pubblichiamo insieme... però davvero, non so se ce la faccio. Proprio ora, mentre scrivo, mi viene in mente il trentesimo o giù di lì...
      E comunque ho pensato la stessa cosa sui film vecchi.

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  15. Metto nell'elenco i dieci che ho amato di più, che ho rivisto sempre volentieri, senza annoiarmi mai. Non sempre sono anche i più belli, d'altronde non sono un critico. L'elenco sarà solo la cura dei miei rapporti affettivi, quindi molto soggettivi, con il cinema.

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    1. Ah, be', certo, questo vale anche per me. Altrimenti dovrei giustificare perché almeno la metà sono film americani, e perché c'è "Thelma & Louise" e non "La dolce vita". :-)

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  16. The Great Gatsby credo sia un'esperienza. L'esperienza della lettura, da leggere assolutamente in lingua originale.
    Cent'anni di solitudine è fra i miei preferiti: è un incantesimo, una malia, mica un romanzo.
    Sui russi concordo, e fra Tolstoj e Dostoevskij ovviamente il secondo ;-)
    (anche io sono laureata in russo, pensa un po'!)
    E anche su questo concordo: Lewis Carroll, Alice in Wonderland.

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    1. Anche tu laureata in russo? Incredibile! E poi anche tu col russo ci hai fatto quello che ci ho fatto io (cioè niente)?

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    2. Pochissimo ci ho fatto, all'inizio qualche trattativa in fiera (ma nn faceva proprio per me, sono una topina da biblioteca) e traduzioni tecniche, robe chimiche, documenti. Proposi anche una traduzione di un saggio dal russo (all'epoca lo sapevo, ma adesso...). Adoro i poeti russi, ma fatico a leggerli in lingua.

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    3. Anch'io adoro i poeti russi, cielo, quanto tempo che non li leggo! (Io ormai faccio persino fatica a decifrare il cirillico...)

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  17. Te li appoggio tutti, motivi compresi, a parte Pride and prejudice che mi manca. Vedo che condividiamo anche la passione per i russi, oltre che per gli americani.
    Soprattutto complimenti per essere riuscita a selezionarne dieci! Anche se poi sono quasi tutti classici, quindi potresti fare un altro post di contemporanei :)

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    1. I russi sono la mia prima vera passione, quella dell'adolescenza che rimane bene impressa nel cuore (nella mente meno perché non ho memoria). La selezione non è stata troppo difficile, ho sempre saputo quali erano i miei preferiti :-)

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