lunedì 9 luglio 2012

In the mood for poetry: Giorgio Caproni

Versicoli quasi ecologici

Non uccidete il mare,
la libellula, il vento.
Non soffocate il lamento
(il canto!) del lamantino.
Il galagone, il pino:
anche di questo è fatto
l’uomo. E chi per profitto vile
fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo cavaliere
del lavoro. L’amore
finisce dove finisce l’erba
e l’acqua muore. Dove
sparendo la foresta
e l’aria verde, chi resta
sospira nel sempre più vasto
paese guasto: «Come
potrebbe tornare a esser bella,
scomparso l’uomo, la terra».

(da Res amissa, Garzanti, 1991)

11 commenti:

  1. Stupendo.
    Grazie Silvia.
    Che piacere rileggere Caproni!
    Chissà perché certi poeti - a volte- si dimenticano.

    RispondiElimina
  2. Meravigliosa. Grazie di cuore. E che peccato per il melo.

    RispondiElimina
  3. Argomento tragico in versi dolcissimi.
    Grazie per averli rispolverati per noi.

    RispondiElimina
  4. Grazie a tutti. Anch'io amo molto Caproni, e oggi ho pensato che servisse un po' di dolcezza da dedicare al povero melo.

    RispondiElimina
  5. «Come potrebbe tornare a esser bella, scomparso l’uomo, la terra»: è senza dubbio uno dei più grandi fallimenti dell'uomo, quello di non essere riuscito a trovare un modo sostenibile per vivere su questo pianeta, proteggendolo come un dono, invece di sfruttarlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, il fallimento più grande, direi.

      Elimina
  6. Lodevole l'intento della poesia, non posso dire che mi piaccia molto la forma. Su alcuni siti 'letterari' di oggi, questo linguaggio sarebbe considerato retorico. Belle le rime interne, meno, quelle baciate di cui Caproni fa sovente uso nelle sue poesie. D'altra parte, un autore va letto nel contesto del periodo in cui è vissuto.

    Mi è piaciuto il verso: "l'amore finisce dove finisce l'erba"... anche se fa un po' figlio dei fiori e un po' ragazzo della via Gluk.

    Basta, stamane devo essermi alzata col piede sbagliato. Scusate.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma no, figurati, tutto quello che dici è vero. Infatti Caproni può piacere - o non piacere - anche per la sua estrema semplicità. Altre poesie sono migliori. Questa però mi fa sorridere. :-)

      Elimina
  7. mi piace tanto questa poesia, grazie Silvia. mi piacciono le rime e la semplicità. un po' di poesia a fine giornata ci sta bene.

    RispondiElimina