martedì 3 dicembre 2013

Il mistero della torbiera


Partiamo tutti e tre, io, Mr K e La Mamma, per andare a vedere la torbiera. È vicina, la torbiera, a pochi minuti da casa, eppure ci sarò andata due o tre volte in vita mia, alle elementari per sentire parlare della torba e delle palafitte, e poi forse un'altra volta che ho dimenticato. Però sono stufa di stare in casa, non posso camminare a lungo e così mi viene in mente la torbiera, una palude dove forse riuscirò a vedere qualche uccello e a scattare qualche foto d'atmosfera. 
Partiamo con il pandino della Mamma, io e lei che parliamo fitto e Mr K che non capisce quasi niente come al solito. Nessuno di noi sa bene come arrivare alla torbiera, ma La Mamma ha chiesto informazioni a svariate sue amiche e ha un'idea di massima della strada da fare. Parcheggiamo e ci incamminiamo per un sentiero in mezzo ai boschi, che subito si presenta come il teatro di una catastrofe ambientale: tronchi abbattuti ci tagliano la strada ogni tre passi, e quando riusciamo eroicamente a scavalcarli, dall'altra parte ci aspettano pozze di fango che secondo La Mamma potrebbero inghiottirci. Il fatto è che un paio di mesi fa questa zona è stata colpita da un tifone e il sentiero per la torbiera è andato a farsi benedire. Spaventati dalla selva oscura facciamo dietrofront e troviamo un signore che ci spiega con dovizia di particolari che la torbiera si può raggiungere scendendo per di là e passando davanti al tizio che ha i cavalli e svoltando dove c'è quella casa con i cani cattivi. La Mamma sembra capire tutto, ma poco dopo la vediamo da lontano che chiede informazioni a un altro signore che si sbraccia, indica, gesticola per cinque minuti buoni, finché La Mamma torna da noi e ci dice che la torbiera è irraggiungibile, tutti i sentieri sono chiusi. Ma come, io non ci credo, il primo signore ci ha detto che si poteva arrivarci, proviamo. E così risaliamo sul pandino e imbocchiamo la stradina, ma prima di passare davanti al signore con i cavalli ci viene il dubbio che quella non sia la strada giusta, perché un'altra amica della Mamma, che abita vicino al signore dei cavalli, le ha detto che quella strada per la torbiera era chiusa. Allora La Mamma ferma il pandino, prende il telefono e chiama un altro suo amico che va spesso a passeggiare alla torbiera. L'amico è al supermercato, ma sospende volentieri la spesa per lanciarsi in una lunghissima spiegazione di come si arriva alla torbiera, concludendo che lui di solito fa il sentiero della selva oscura, però ci va d'estate quando è più agibile (prima del tifone, cioè). Decidiamo comunque di imboccare la stradina, e a un certo punto arriviamo in vista di un canneto. La torbiera! Ma la strada invece di avvicinarsi alla torbiera si allontana, e a un certo punto La Mamma scorge la sagoma di un signore con la motosega in un prato e lo chiama, perché naturalmente lo conosce. La Mamma conosce tutti. Il signore con la motosega si lancia in una lunga spiegazione di come la regione abbia finanziato una ristrutturazione della torbiera con la creazione di cinque laghetti per non so più quanti miliardi di euro, ma poi non ha più mandato nessuno a tenerla pulita e le cannette si sono rimangiate i laghetti. Noi ascoltiamo perplessi, chiedendoci perché bisognava scavare cinque laghetti nella torbiera, e nel frattempo il signore con la motosega ci dice che non c'è niente da vedere e nessun sentiero, ma che se proprio vogliamo possiamo passare dalla sua proprietà e arrivare in riva alla torbiera. Ma a quel punto siamo esausti e rinunciamo. Nei giorni successivi sono proseguite le indagini della Mamma presso i suoi amici, e ora ci è sorto il dubbio che la gente che abita intorno alla torbiera non voglia che estranei passino davanti a casa sua e così occulti l'esistenza di sentieri alternativi per arrivare alla torbiera. Inoltre pare che questi stessi abitanti della torbiera lascino passare sui loro terreni solo i cacciatori, che ne hanno il permesso per legge. Io e Mr K abbiamo pensato di comprare un fucile per poter accedere alla torbiera. Nel frattempo, per consolarci, abbiamo fatto un giretto in riva al lago. Casa mia, sono cresciuta qui.







37 commenti:

  1. secondo te per quale motivo se non dare soldi agli amici degli amici hanno scavato i laghetti?

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    1. Ovviamente questo è stato anche il mio primissimo pensiero, anche perché per quel poco che ne so la torbiera è un ecosistema delicato e non è che puoi andare lì a scavarci cinque laghetti così come niente. Però poi ho letto degli articoli in cui si elogiava il grande lavoro di recupero della torbiera che si stava interrando per colpa del canneto e bla bla bla, ma poi allora non capisco perché non se la sono più filata e hanno lasciato che il canneto si rimangiasse tutto... però è anche vero che ci sono voci contrastanti anche sulla sopravvivenza o meno dei laghetti, finché non riuscirò ad andarci di persona non potrò capire.

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    2. l'indagine continua..................

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  2. Ehm... Sono andata su wikipedia per capire esattamente cos'è una "torbiera" ... Credo di averlo studiato alle elementari o medie, ma avevo ricordi troppo vaghi. Ora che so TUTTO sulle torbiere posso delineare la mia ipotesi sul perché gli abitanti del luogo non vogliono che vi avviciniate e perché sono ammessi solo personaggi con il fucile sotto braccio: ci nascondono i cadaveri. Ebbene sì: conservano cadaveri mummificati nelle acque torbide della torbiera. Mi sembra un'ipotesi più che limpida ( o torbida), no?

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    1. Aspetta, Watson: ma se li buttano nella torbiera, poi quelli si conservano per millenni. Vuoi che gli archeologi dell'anno 3000 trovino le mummie dei cadaveri nascosti dai torbieresi?

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    2. Sì sì... lo fanno apposta: li collezionano. Macabri collezionisti. Il miondo non li capisce, per questo si nascondono. (credici)

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  3. Silvia, don't get me wrong, le foto della riva del lago son belle ma... una foto dei tronchi abbattutti, delle pozze di fango, insomma della selva oscura no?
    Mi piace la tua Mamma. Mi ricorda molto mio padre che, come lei, conosce tutti. Mio padre pero' fa seguire alla conversatione un racconto dettagliato di tutte le 'opere e omissioni' della persona con cui si e' fermato a parlare. Insomma, e' un sostenitore della tradizione orale...

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    1. Lo so, Antonella, ma per fare delle belle foto alla selva oscura ci vorrebbe prima di tutto una delle tue macchine, e poi possibilmente te dietro l'obiettivo! Ma ci proverò, la prossima volta rifaccio quel sentiero con un paio di stivaloni di gomma e lo fotografo.

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  4. Ma scusa, non si può chiedere a qualcuno (tipo al comune) di poter accedere liberamente in quella zona?

    Moz-

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    1. Seee, come quando sono andata a segnalare all'ufficio ecologia che il vicino demente bruciava la sua spazzatura tutti i giorni alla stessa ora, e loro invece di passare a controllare mi hanno detto che dovevo fare una denuncia a mio nome perché dovevo prendermi le mie responsabilità. Se vado a chiedere che tengano pulito il sentiero per accedere a un sito di interesse pubblico che è stato anche oggetto di ristrutturazione con fondi pubblici, vuoi provare a immaginare cosa mi rispondono?

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  5. Bene, nel frattempo sono arrivate altre testimonianze, una su fb e una via email. L'amica su fb mi scrive "anch'io una volta non sono riuscita a trovare la torbiera, o meglio è stato impossibile avvicinarmi... poi ho sentito di questo progetto megagalattico, finanziato con fondi europei, del quale nessuno sa NULLA di preciso".
    L'amica via email mi scrive una cosa che non posso riferire del tutto ma pare che certe case che sono lì in realtà non dovebbero esserci...

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  6. Eccomi... sono connessa! Ma dov'è sta torbiera? Credo di non esserci mai andata :-( Ieri ho letto una favola di Rodari su un tizio di Laveno che perdeva il naso; oggi tu con le foto di Cerro... mi volete far venire la nostalgia?? Devo dire che mi sento molto lacustre, nell'animo. Un po' malinconia, un po' svitata, come tutti i lacustri che si rispettino ;-)
    Ah, mi devi presentare la tua mamma... con tutti sti contatti, come farsela scappare!

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    1. E' a Mombello! Dobbiamo andarci, prepara gli stivali di gomma e il fucile per quando torni a casa!

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  7. Dai, io tifo per voi, prima o poi riuscirete ad andarci!
    Quelle montagne di fronte al lago sono anche quelle del Monte Rosa?
    Bellissime! Una boccata d'aria fresca queste foto.

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    1. Brava, Monte Rosa! Se non sbaglio è quello che si vede in fondo nella prima foto, anche se io con le montagne non ci capisco niente.

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  8. Non oso immaginare la reazione di Mr K se qualcuno vi avesse cacciati via dicendovi bog off...

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  9. Ma che belle foto! Soprattutto, Silvia, tua madre è un mito, che si lancia da una parte all'altra a parlare con tutti per farvi arrivare a destinazione :)

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    1. Sì, adesso ogni volta che parla con qualcuno gli chiede se sa come si arriva alla torbiera!

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  10. Io voglio conoscere tua madre! :-)
    E comunque, le foto del lago sono bellissime. Non e' una magra consolazione, io sarei sempre in riva al lago! Vabbe' un giorno verro' finalmente a conoscere tutto, lago, mamma e pure torbiera! ;-)

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    1. Eddai, vieni Sandri', La Mamma sarebbe felicissima di conoscerti!

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    2. Appena arrivo in Italia ci sentiamo, cosi' vediamo se si puo' fare :)

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    3. Chi non vorrebbe conoscere la Rosalba!!! E' un mito!

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  11. Che belle foto! Conosco le "tue parti" ;) nel giurassico ho passato con mio marito un week end romanticissimo sull'isola dei pescatori, e pensa che anni dopo lui ha avuto un collega che ci abita!
    In più una delle mie più care amiche è stata ricercatrice al JRC di Ispra a lungo. :)

    Sulla Torbiera, che mistero! Son sicura che ci aggiornerai, se vuoi chiedo alla mia amica quando la sento...

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    1. Noo, ma all'isola dei Pescatori ci abiteranno in 4! A proposito, domani vorrei portarci Mr K, che non c'è ancora stato. E io ho lavorato per un anno al JRC, era una pacchia pazzesca! Mi pagavano tantissimo! (Perché non sono rimasta, dirai tu. Era un contratto per un anno, altrimenti col cavolo che mi schiodavo!)

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    2. Infatti l'isola è della sua famiglia ;) abbiamo scoperto poi...
      La mia amica è stata mi sembra 3 o 5 anni, non ricordo, poi se ne è andata per lo stesso motivo, c'è un regolamento, mi diceva, per cui non si può stare più di un tot di anni, ma ora ha rifatto un concorso internazionale per tentare di tornarci. Incrocio le dita per lei :)
      Ciao

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    3. Cacchio, un Borromeo!
      Un giorno scriverò un post sulla pacchia estrema di lavorare per la Comunità Europea...

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    4. Ma cosa facevi?? Ricordo che una volta accennasti ad un lavoro fortunato prima della carriera da traduttrice.
      MrT qualche anno fa fece un colloquio al JRC sezione fisica nelle Fiandre ma non venne preso, chissà in futuro! Oddio, lassù è freddo (e pure a Ispra, diciamo che per quest'ultima ogni volta che si sono paventate le remote possibilità di farci un concorso ho pensato "Giammai!" ma magari poi viverci è bello -uhm...)

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    5. Mi occupavo dell'ufficio alloggi: assegnavo le case ai nuovi arrivati. Lavoravo due giorni al mese (andavo in ufficio tutti i giorni, ma negli altri giorni non c'era niente da fare) e prendevo 3 milioni e mezzo al mese (nel 1999). Quello più povero era il postino che consegnava la posta interna e prendeva 2.900.000 al mese. Le guardie all'ingresso 5 milioni al mese. E i nostri erano tutti contratti da un anno. (Io ho smesso prima per andare a fare la scuola holden e diventare traduttrice. Un genio, eh?) E non ti dico i funzionari, cioè quelli assunti a vita! Ora pare che le cose siano cambiate...
      E comunque Ispra non è affatto male. Saresti a due passi da casa mia!

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  12. la torbiera è come il deserto dei tartari di Buzzati: forse esiste, forse no, ma intanto tutti cercano di raggiungerla. Più che un luogo fisico è uno stato dell'anima!

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    1. E' una definizione perfetta, mi piace tantissimo!

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  13. Che belle foto, che belle montagne!
    Io non so cosa sia una torbiera.. acqua? laghetti? canne? comunque è un'avventura che ha del fantastico, mancava solo la nebbia.. o c'era? Mr. K potrebbe clonare uno degli abitanti della zona, così sapreste anche vo come si arriva alla torbiera!

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    1. Praticamente è una palude, sì in effetti sarebbe bello andarci con la nebbia, ma già non si trova così, figurati se ci fosse una visibilità ridotta!

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  14. Ma la mamma e' piu' tecnologica di te? Un mito!

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    1. Hahaha non esageriamo! (Anche se in effetti il suo telefonino è più nuovo del mio. Ma d'altronde NESSUNO ha un telefono più vecchio del mio.)

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    2. Silvia mi sa che per telefono vecchio ti batto ;)

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    3. Impossibile! Il mio è del 2001!

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