martedì 22 luglio 2014

I poveri entrano dal vicolo

Allora, a New York, al numero 40 di Riverside Boulevard, c'è un nuovo grattacielo di 33 piani. Ovviamente di lusso. Dei 219 appartamenti di questo palazzo, 55 sono stati riservati ad alloggi ad affitto agevolato, in cambio di sostanziosi sgravi fiscali e del permesso di costruire un palazzo più grande di quanto normalmente consentirebbe il regolamento cittadino.
La Extell Development Company, la società cha ha costruito il grattacielo, trova però alquanto disgustoso che questi miserabili inquilini convivano con i suoi facoltosi clienti, e così trova una brillante soluzione: due ingressi separati, uno per i ricchi e uno per i poveri. Quello per i poveri si trova in un vicolo sul retro dell'edificio.
Interpellato al riguardo, un altro simpatico costruttore, David Von Spreckelsen, ha dichiarato:
"Nessuno ha mai detto che l'obiettivo fosse la completa integrazione di queste due popolazioni. (...) Non è giusto aspettarsi che persone dal reddito elevato, proprietarie di un'abitazione costata una fortuna, debbano vivere gomito a gomito con inquilini a basso reddito, che devono considerarsi molto fortunati a vivere in un edificio nuovo in un bellissimo quartiere."

Da Gawker.

38 commenti:

  1. gli ammerregani non cambiano dai bus di Rosa Parks

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    1. Infatti, solo che adesso la segregazione è economica.

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    2. (Be', non è certo una novità.)

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  2. Scusa ma mi assale la nausea.
    Quindi affermano tutto ciò senza un filo di vergogna?
    Posso fare un piccolissimo appunto? Sì, lo faccio!
    Ai signori che vivono nella loro abitazione costata una fortuna ricordo che se si sentono tanto protetti nelle loro mura è doveroso che ricordino che potrebbero all'improvviso essere vittime di inflazione galoppante, crollo economico, sconvolgimenti politici o, peggio, malattie...
    Nel caso di inflazione o crollo economico loro ne sarebbero i maggiori danneggiati visto che avrebbero molto più da perdere rispetto a coloro che hanno l'entrata sul retro del palazzo e magari potrebbero trovarsi a chiedere ospitalità ai "miserabili inquilini".
    Ma, se li tenessero i loro appartamenti......

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    1. ... e che i soldi gli andassero tutti in medicine.

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  3. solo un eufemistico : "Disgustoso"!

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  4. Apartheid edilizia??
    Davvero senza ritegno; per il resto immagino che i facoltosi signori proprietari siano contenti così. La mentalità alto-borghesuccia c'è anche in città aperte come NY...

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    1. Sì, proprio apartheid, basata sulle dimensioni del portafoglio anziché sul colore della pelle.

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  5. Mi verrebbe da dire : God save the America!
    Quante cose ( dall'esterno ) non condivido dell'America? Troppe!

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    1. Sapessi io quante non ne condivido dall'interno...

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  6. Incredibile, e non se ne vergognano neanche! E se invece fossero i condomini a basso reddito a non voler condividere lo stesso ingresso? Io, con il mio mollettone da casalinga e la maglietta con scritta polemica, non vorrei ritrovarmi fianco a fianco con una super riccona tutta rifatta, con pelliccia, diamanti e il seguito di chiwawa... Vorrai mica che poi si conoscano anche i rispettivi figli degli inquilini, così tocca fare il remake di "Indovina chi viene a cena" versione ricco-povero anziché bianco-nero.
    E comunque sì, oggi più di ogni altra cosa sono i soldi la vera discriminante, che bella società.

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    1. La cosa buona è che almeno pare che qualcuno si sia scandalizzato. Se dovesse diventare normale sarebbe proprio spaventoso.

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  7. Sai mai che la povertà sia contagiosa! Luridi schifosi!!

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  8. Magari ai poveri darà fastidio vivere con facoltosi dalla puzza sotto il naso...

    Moz-

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  9. "Nel 2006, quando annunciò che avrebbe lasciato il 95% dei propri beni ad attività filantropiche, Warren Buffett definì i ricchi ereditieri “membri del club dello sperma fortunato” e affermò di “non credere nella ricchezza dinastica”, un modo come un altro per definire il carattere discriminatorio dell’eredità." - da http://tinyurl.com/msgatyx

    Imporre una tassa progressiva sul patrimonio a livello globale. L'unica soluzione purtroppo improbabile, a detta dell'economista Piketty.
    Arriveremo ad un qualche conflitto?

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    1. He he, caro Jeff, siamo tutti troppo rincoglioniti per fare la rivoluzione.

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    2. Guarda, Piketty conclude così una conversazione tra lui, Krugman e Stieglitz (per chi non li conoscesse, gli ultimi due sostegono visioni diverse) che si sono trovati d'accordo sull'analisi, a quanto pare fondamentale, dell'economista francese:

      "Non siamo giunti alla fine di questo processo di divaricazione. Le diseguaglianze cresceranno ancora, rendendoci simili alla Francia pre-rivoluzionaria, dove i nobili rappresentavano l'1% della popolazione. È decisiva l'importanza dell'apparato di persuasione, con cui i privilegiati possono rendere la diseguaglianza accettabile o inevitabile. Il XX secolo per invertire la tendenza alle diseguaglianze e imporre un cambiamento di direzione, ebbe bisogno di due guerre mondiali."

      SI arriverà, si arriverà. Mettiamoci anche il famoso cambiamento climatico, le molto probabili guerre per l'acqua, la crescita dell'Oriente... Quando ci sono questi e altri segni così chiari divento un catastrofista (mai stato un complottista cmq) :O

      L'articolo che ci hai proposto è tanto pazzesco quanto eccezionale.

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    3. Ah, che invidia, hai letto Piketty. L'ho visto proprio l'altro giorno in libreria e ho pensato che non avrò mai il tempo di leggerlo. Però sono perfettamente d'accordo con la frase che hai citato. La storia si ripete sempre, d'altronde.

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    4. No, non l'ho letto, sto cercando di informarmi. Ma non intendevo passare per chi sta vuole fare "la lezione", dispiace davvero se è stata questa l'impressione (mi sentirei ridicolo, davvvero).

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    5. Ma no, figurati! Anzi, a me interessa molto, quindi mi fa solo piacere se ne parli!

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  10. Ma dal portone figo si può accedere agli appartamenti sfigati? Perché se così non fosse hanno messo nel vicolo gli appartamenti per i più poveri e non vedo la novità: costa molto di più un appartamento su una strada figa che quello alle spalle, anche se sono nello stesso palazzo.

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    1. Uhm, osservazione interessante, se non fosse che questi palazzi non hanno mai un ingresso sul retro di questo tipo, a parte quello di emergenza. In un altro articolo si dice che "gli appartamenti ad affitto agevolato dal secondo al sesto piano avranno un loro ingresso e anche un loro ascensore separato". E' una cosa decisamente inaudita.

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  11. Ragazzi.... che pelucchi sullo stomaco!
    Un "vero signore" lui e certamente dei "veri signori" i suoi inquilini.
    tristissimo...

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  12. Mi ricorda tanto la segregazione razziale e questa cosa non mi piace assolutamente :(

    OT
    Sarai a San Francisco ai primi di agosto?

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    1. Sì, perché? Fai un viaggetto? Ci si vede?

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    2. Sì, faccio viaggetto :) hai la mail nel profilo? Così ti scrivo lì e ti spiego.

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    3. Ricevuto! Appena ho un momento ti rispondo :-)

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  13. Gli americani sono pragmatici, di qua i ricchi e di la i poveri, nello stesso palazzo. Da noi e forse in tutto il resto del pianeta i ricchi al centro e i poveri nelle periferie. Forse stanno meglio i poveri statunitensi. O no?

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    1. Oh, no, te lo posso assicurare! I poveri statunitensi stanno veramente molto male, molto peggio dei poveri europei. Perché se non hai soldi non puoi curarti quando ti ammali (Medicaid e Obamacare sono due rimedi altamente insufficienti, per molte ragioni diverse), e qui quando giri per le strade puoi vedere con i tuoi occhi, a ogni angolo, cosa succede a una persona ammalata che viene abbandonata a se stessa. E non è un bello spettacolo.

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  14. Oltre a unirmi alla schiera dei disgustati vorrei notare che David Von Spreckelsen ha detto la verità, quel che pensa, sinceramente. Molti si scandalizzano più per questo che per i fatti in sè. Io amo e apprezzo questa sincerità e il mio disgusto sarebbe raddoppiato se invece si fosse inventato qualche frottola di circostanza per negare l'evidenza.

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    1. Lo ha detto anche mio marito: "Almeno ha detto la verità".

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    2. Invece a me sconvolge proprio questa serenità nelle dichiarazioni, perché se non fosse stato così esplicito nel confermare quest'idea, avrei quasi potuto pensare che fosse una soluzione logistica.

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  15. Chissà che succede se uno dei riccaccioni vuole entrare dall'ingresso sul retro per non farsi vedere quando si porta a casa l'amante ...

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    1. Bisognerebbe nascondere una telecamera...

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