domenica 24 febbraio 2013

È importante, la bellezza

"Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un'arma contro la rassegnazione, la paura e l'omertà. All'esistenza di orrendi palazzi sorti all'improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l'abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore".

Peppino Impastato

(Citato in questo articolo, che sottoscrivo in pieno. E qui la bella lettera di Maria D'Asaro, che ha commentato qui sotto.)

34 commenti:

  1. Parole condivisibili.

    Buona domenica! Baci

    RispondiElimina
  2. Cara Silvia, Peppino è un'icona della mia vita. Sono amica di suo fratello Giovanni. A Peppino ho dedicato una lettera postuma. Se hai voglia e tempo, puoi leggerla qui:
    http://maridasolcare.blogspot.it/2009/01/caro-peppino-nel-78-quando-ti-hanno.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Maria, ho aggiunto la tua lettera al post.

      Elimina
  3. È stato a lungo un mio pensiero ispiratore.
    Che bello Peppino.

    Per l'articolo, io spero fortemente che si fermi lo scempio.
    Ma credo che succederà (sono troppo ottimista?)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' sempre meglio essere ottimisti! Mr. mi prende in giro per il mio pessimismo (figurati, lui è il prototipo dell'americano ottimista), e infatti anch'io penso che lo scempio si fermerà, ma solo quando tutto il paese sarà ricoperto da una bella lastra di cemento.

      Elimina
    2. Condivido il pessimismo, purtroppo, e anche l'immagine della lastra di cemento.
      In quali tasche abbiamo dimenticato la bellezza, eh?
      Un abbraccio

      Elimina
    3. Che tristezza, Clara. Ma soprattutto, che paura.

      Elimina
  4. Articolo senz'altro condivisibile, se non fosse per alcune, diciamo così, "imprecisioni", come quella di attribuire a Monti il merito di essere stato il primo a parlare di "Stop al consumo di territorio". Se anche fosse stato il primo esponente di un governo a " orecchiare" e copiare tale espressione, dargliene merito a prescindere dalle azioni del suo governo, che mi sembra abbia fatto tutt'altro, e dire che di questi temi non c'è traccia nel programma 5Stelle mi sembra una corbelleria sesquipedale.
    Bellissime le parole di Peppino Impastato, grazie per averle condivise!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Paola, lo so, quell'articolo contiene diverse imprecisioni. Però quello che mi premeva era ribadire il concetto che ci sta alla base.

      Elimina
  5. La bellezza è difficile.
    E' difficile da insegnare.
    Si dovrebbe far emergere la componente poetica che si nasconde spesso in ognuno di noi.
    Ma ci vogliono insegnanti sensibili alla poesia capaci di divulgarla.
    Ci vuole il seme della poesia nello spirito per perdersi nello stupore di un cielo nuvoloso piuttosto che subire un insignificante cielo sereno.
    Ci vuole il seme della poesia per riconoscere il bello che stà in ciò che esiste di per sè in natura , e meravigliarsi per il disegno perfetto in cui è organizzato , a prescindere dall'intervento arrogante e invadente dell'uomo.
    Per riconoscere e meravigliarsi ci vuole poesia.
    Perchè la poesia detrae non aggiunge.
    La poesia è spoliazione per arricchire.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Parole splendide, e soprattutto vere. Grazie. Il prossimo cielo nuvoloso lo guarderò con occhi diversi.

      Elimina
  6. Bello questo passo. Soprattutto, sì, in occasione delle elezioni. Buon voto!

    RispondiElimina
  7. Però è appunto più facile definire il brutto che il bello

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ci sarebbe bisogno di definirlo, se solo si riuscisse a vederlo.

      Elimina
  8. sai che oggi avevo proprio voglia di leggere parole cosi' silvia? in questi giorni mi sento a corto di ispirazione, grazie!

    RispondiElimina
  9. parole sante, da far sottoscrivere come impegno a chi vincerà le elezioni.

    RispondiElimina
  10. Ah che meraviglia questo stralcio. Grazie.

    RispondiElimina
  11. Verissime e commoventi. Da gridare forte quando si attraversano le nostre orrende periferie, i nostri paesaggi ormai degradati in un Italia indifferente e in attesa di un ennesimo condono edilizio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La devastazione della bellezza per motivi di bieca avidità e ignoranza troglodita è la cosa che in assoluto mi fa più arrabbiare dell'Italia.

      Elimina
  12. Ecco bisognerebbe andare a votare con la bellezza nel cuore e poi non mollarli, tenerli a catena, perchè la imparino o non se la scordino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma quanti elettori ce l'hanno davvero, la bellezza nel cuore?

      Elimina
  13. E l'ha detto uno che viveva in un paesino piuttosto squallido, in una brutta via, e non solo sul piano estetico. Ricordare lui mi rende sempre felice.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Però stava in Sicilia, che in quanto a bellezza ha pochi rivali (dove non l'hanno sputtanata, perciò il contrasto è ancora più forte).

      Elimina
  14. Poesia pura. E drammaticamente struggente la vita di Peppino Impastato.
    Titti

    RispondiElimina
  15. Condivido.. bisognerebbe imparare ad esser più umili e guardare le piccole cose con gioia e rinnovato stupore, senza darle mai per scontate come viene fatto per lo più nella nostra società. Complimenti per il blog Silvia, mi piace molto!

    RispondiElimina
  16. καλός καi αγαθός. Ma il "Classico" non serve...

    RispondiElimina
  17. Però bisogna stare attenti a quelli che dicono che a dare importanza alla bellezza si è superficiali mentre si deve badare più alla sostanza, perché così facendo ci distraggono dall'assenza di sostanza!
    Come per le persone, che per essere belle fuori devono nutrire il corpo, e mangiare bene per avere una bella pelle, ad esempio.

    RispondiElimina
  18. @Silvia: ti avevo lasciato un commento qui, tramite iPad, ma, a quanto pare non è giunto a buon fine. Con quell'iCoso ho ancora difficoltà nonostante lo trovi assai utile.
    Pensare a Impastato e alla sua vita mi commuove. Penso anche alla sua meravigliosa mamma, coraggiosa e forte.
    Titti
    PS Ora riprovo da Google

    RispondiElimina
  19. Cara Silvia, un altro di quei film che andrebbero fatti vedere in prima serata al posto di "Porta a Porta".... Povera la mia bella , bellissima Italia...

    RispondiElimina