martedì 9 settembre 2014

La tirannia delle scatole di vetro (però la Libreria Rizzoli riapre)

La vecchia Libreria Rizzoli è ormai distrutta (QUI trovate la triste documentazione fotografica). Gli operai degli squali LeFrak hanno demolito tutto, e purtroppo il Save Rizzoli Committee non è riuscito neppure a salvare il meraviglioso soffitto.
Si tratta di un nuovo passo avanti in quella che un editoriale del NYT di qualche mese fa definiva "la tirannia delle scatole di vetro": "West 57th Street [dove si trovava la libreria] è l'epicentro del boom delle lussuose scatole di vetro, a causa del quale gli splendidi vecchi edifici che conferiscono carattere a New York vengono rimpiazzati da anonimi monoliti". 
Le scatole di vetro stanno sfregiando anche San Francisco, naturalmente. La domanda sorge spontanea: perché questi "luxury condos" sono così orrendi? Secondo un commento a QUESTO articolo (sulla ventilata demolizione di un palazzo che ospita uno storico locale cittadino per far posto alla solita inguardabile scatola di vetro), "il cattivo design è parte del 'processo'. Tutte le risorse vengono usate per comprare i permessi".

Allora, adesso vi faccio vedere una scatola di vetro. Ne basta una, tanto sono tutte uguali. Questa in particolare sorgerà al 328 di Spring Street, a New York

E per concludere, una buona notizia: la Libreria Rizzoli ha trovato un'altra casa e presto riaprirà. A partire dalla primavera del 2015 la troverete nel St. James Building, al 1133 di Broadway. Alla faccia dei costruttori di scatole di vetro.

 

21 commenti:

  1. A me alcuni palazzi di vetro piacciono, ma come al solito dipende dal contesto: se un'area è definita solo da palazzi lineari e moderni, stonerebbe avere un palazzo storico e riccamente decorato. Poi per molti versi è vero che alcuni sono fatti senza alcuna logica architettonica, solo per risparmiare e ovviamente ciò su cui si risparmia sono anche le competenze di bravi architetti, non solo i materiali.
    Beh, almeno la Rizzoli rimane col suo stile, anche se in un edificio diverso :-)

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    1. Qui dei bravi architetti si è perso l'indirizzo.

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  2. Mi sono guardata intorno (sono in ufficio, in pausa pranzo): anch’io sono in una scatola di vetro. Versione piccola, appena due piani. Ma resta una scatola di vetro. La sindrome deve aver colpito anche la periferia romana…

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  3. Meno male! Però ho tanta paura che le scatole di vetro conquisteranno il mondo!

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    1. Ho sempre più voglia di andare a vivere nella campagna islandese.

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  4. dio salvi le librerie
    alle scatole di vetro ci pensano già i palazzinari senza fantasia

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  5. La libreria Rizzoli fa un po' come l'erba che cresce e spunta da sotto il cemento. La natura non la puoi fermare. E la cultura nemmeno

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  6. Meglio il vetro che il MARMO NERO che fa furore a Murcia! Avevo paura che a Glasgow avessero fatto disastri, invece ci sono ancora tutti gli edifici che mi piacciono ...

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  7. E' bello come una libreria riesca a tenere testa ad una scatola di vetro, anche se sembra aver perso la battaglia di certo non ha perso la guerra. A Roma queste scatole sanno facendo grandi passi, purtroppo.

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    1. Allora sono dappertutto, ahimè. Dal dopoguerra in poi si è proprio persa la capacità di costruire cose belle.

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  8. In alcuni contesti sono davvero uno sfregio.
    Gioiamo della libreria che riaprirà nel 2015

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    1. Sì, concentriamoci sulla buona notizia :-)

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  9. Non mi piacciono i grattacieli!!

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    1. In genere neanche a me, però ce ne sono anche di belli. Questi qui però non sono grattacieli, sono proprio scatoloni.

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  10. A me invece i grattacieli piacciono :P Qui però si parla di palazzi che fanno fuori pezzi di storia conservati nei vecchi edifici, e NON MI PIACE.
    A Torino ha chiuso anche la storica Zanaboni...

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  11. Avevo letto della libreria Rizzoli, questa sì che è una good news e immaginavo/speravo di trovarla da queste parti ;)

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  12. A Genova non ne abbiamo tanti palazzi di vetro... ma i pochi che ci sono sono tristissimi

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    1. Oh, povera Genova, con tutto quello che le hanno già fatto in periferia.

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