sabato 25 maggio 2013

Un aggiornamento sugli allocchi

Ieri sera Paul è salito sul davanzale come fa di solito



Ma anche Artur voleva vedere un po' di mondo, e così ha cominciato  spintonarlo




E Paul è caduto!







Ci sono stati momenti di panico nel forum, finché qualcuno non ha spiegato che comunque era giunto il momento che Paul lasciasse il nido. Ora sarebbe rimasto su qualche ramo più basso per un po', e i genitori lo avrebbero nutrito da lì.
E invece, poco dopo... colpo di scena! Paul è tornato nel nido. Pare che non succeda mai che rientrino dopo essere usciti.



E infine, ecco una foto del nido da fuori


35 commenti:

  1. Ma che simpatici che sono! :-)

    RispondiElimina
  2. "Momenti di panico nel forum". Fantastico.
    Ma volano già? Mi sembrano spennacchiati, come ha fatto a tornare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti, è proprio questo il problema. Non volano ancora, perché hanno ancora le piumette da latte, per così dire. Solo quando avranno messo su tutte le loro belle penne, allora saranno in grado di volare. (E qui attendo qualche bacchettata dall'amica ornitologa.) Però sembra che gli allocchetti facciano così, si buttano tipo kamikaze e poi se ne stanno sul ramo per un po' a fare esercizi di volo senza più rientrare nel nido. Qualcuno nel forum sostiene che per Paul non era ancora il momento giusto perché è stato spinto.

      Elimina
    2. Ah, e sul come ha fatto a tornare, gli utenti del forum sostengono che ha sentito la mamma arrivare col cibo per Artur, si è avvicinato (si arrampicano su per la corteccia col becco e le zampe) e già che c'era si è ributtato dentro.

      Elimina
    3. Ma dai! Straordinario!
      Ma come fate a beccare questi momenti? Siete sempre sintonizzati? Io ho guardato per un po' ma non succedeva nulla :-(

      Elimina
    4. Se vai sul forum trovi tutto: c'è sempre qualcuno che guarda e poi posta video e foto.

      Elimina
    5. Gli allocchi più famosi del web!
      Comunque carinissimo, l'arrampicatore. Non me lo sarei mai immaginato così ginnico :)

      Elimina
  3. Ciao a tutti
    per gli allocchi come per molte altre specie, ad esempio il Codirosso, è assolutamente normale uscire dal nido prima di saper volare.
    E' un comportamento anti predatorio.
    E' abbastanza comune trovare piccoli allocchi spennacchiati in giro, e chi non lo sa può erroneamente pensare che siano abbandonati e se li porta a casa facendo danno.
    Ecco in verità non sono affatto abbandonati, i genitori continuano a nutrirli anche quando sono usciti.
    Quindi se in questo periodo trovate qualche uccellino che sembra abbandonato, lasciatelo dov'è!
    ciao ciao Chiara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Memore degli insegnamenti di un'amica etologa: lasciate dove si trova qualsiasi cucciolo di animale che trovate in giro (territorio cittadino escluso). La mia amica mi spiegava di come un sacco di gente, trovando ad esempio cuccioli di capriolo ("Bambi"!) da soli nei boschi, finisse per accarezzarli. La mamma, fiutando un odore diverso, non li accudiva più.

      Elimina
    2. Verissimo! Magari si insegnasse un po' a rispettare gli animali, anziché farli sempre vedere come dei cosi di peluche.

      Elimina
  4. PS ma dai... io non bacchetto mai :-)

    RispondiElimina
  5. Adoro! come sono pacioccosi e teneri :)

    RispondiElimina
  6. Li dovevano chiamare Caino e Abele...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero? Mi piace un sacco la faccetta di Artur che guarda giù dopo aver spintonato Paul. "Ops."

      Elimina
    2. In effetti...
      questi 2 sono già grandi e stanno bene ma in molte specie di rapaci diurni e notturni il cannibalismo tra fratelli è la norma...
      Un esempio su tutti: Aquila reale. Di solito la norma è 2 uova deposte, nascono in 2, ma si invola solo 1, il più forte, l'altro serve...da riserva energetica e cibo per il fratello...
      ciao ciao Chiara

      Elimina
    3. Ehm... in effetti all'inizio le uova erano quattro...

      Elimina
  7. Che cuccioli! In effetti l'espressione di Artur è fantastica xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, hai visto che aria da santerellino?

      Elimina
  8. Ciao Silvia, eccomi qua. Questi post "alloccosi" sono pura meraviglia... Ma quindi sei già stata in Romagna? Io tanto per cambiare sono un po' persa, ma spero nelle occasioni future. Un abbraccio di nuvole e pioggia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nooo! Accidenti, mi ero persa anch'io, credevo che fossi ancora in India! Allora riproviamoci, chissà, magari organizziamo una serata traduttrice+scrittrice/traduttrice...

      Elimina
  9. Un po' di me è sempre in India ;-) a presto, e riproviamoci sì.

    RispondiElimina
  10. Mica male la vita da allocchi! Mi sembra che Artur abbia capito tutto della vita, ma anche Paul non scherza: cade e si rialza. Una bella lezione di carattere!

    RispondiElimina
  11. Ahah che ridere Artur che guarda il fratello in picchiata...

    RispondiElimina
  12. sveglio Paul e a quell'Artur che credeva di sbarazzarsene tiè!

    RispondiElimina
  13. Quanto sono belli! ....e buffi e innocenti. Sei anche ornitologa, ora ho capito il perché del tuo avatar ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, io sono solo ornitofila! L'ornitologa è la mia amica Chiara che spiega le cose qui sopra.

      Elimina
  14. Ma che piumini sono?! Picci loro! Sono sollevata che sia tornato nel nido, non ne so molto in materia, ma mi sembrano ancora un po' giovini per avventurarsi fuori.

    RispondiElimina
  15. mi sto innamorando di questi esserini !!!!!!!! :)

    RispondiElimina
  16. Che meravigliaaaa!!!!!!! Ti ho trovata per caso dal blog della Titti ma vedere queste foto mi ha commossa e allora ho dato un'occhiata al tuo sito: interessante davvero. Sono d'accordissimo sul fatto che il traduttore di un libro non solo sia importante citarlo ma credo che faccia davvero la differenza: ho letto Ellis per la prima volta a 18 anni tradotto da non ricordo chi, l'ho riletto a 25 tradotto da Culicchia: un altro libro. Alla prossima :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Celeste, e benvenuta! Sono venuta a vedere il tuo blog e ti ho lasciato un commento delirante su una passione che abbiamo in comune...

      Elimina
  17. meraviglia! forse questi allocchi sono italiani e lasciano il nido ma poi sentono il bisogno genetico di ritornarvi ancora e ancora e riinsediarsi da mamma.

    RispondiElimina