domenica 18 novembre 2012

Ai californiani piace la pena di morte

Dopo la rielezione di Obama, i giornali hanno riportato le altre novità introdotte negli Stati Uniti da vari referendum: matrimoni gay in Maryland e Maine, legalizzazione della marijuana per uso ricreativo in Washington e Colorado, obbligo dell'uso di preservativi nei film porno nella contea di Los Angeles.

Io però qualche tempo fa vi avevo parlato di un altro referendum importante, quello per l'abolizione della pena di morte nella "progressista" California. Ho aspettato un po' a scrivere del risultato, per tentare di smaltire l'incazzatura. Ma credo che aspettare non serva a niente: il mio profondo disgusto per il 52,3 per cento dei californiani che hanno votato no all'abolizione della pena di morte rimarrà inalterato. Non è servito raccontargli che il sistema era troppo costoso: neanche il pensiero dei loro preziosi portafogli è riuscito a far ragionare quei subumani. 

5,302,892 /47.7% Yes votes
5,810,448 / 52.3% No votes 

Prigione di San Quentin, California, camera della morte ("the lethal injection facility"). (Photo Credit/Eric Risberg, File) (AP File Photo)



28 commenti:

  1. non serve mai neppure parlare degli errori giudiziari, nel paese degli uomini armati il concetto di giustizia è un fatto a sè

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    1. Anche il concetto di rispetto della vita, visto che l'aborto è un tema tanto controverso. Sembra che l'essere umano vada assolutamente difeso e rispettato finché non è ancora nato, dopo puoi fargli quello che ti pare.

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  2. Per me i diritti umani sono come il pane, ci sono cresciuta e non ne potrei fare a meno. Mi è enormemente difficile riuscire a capire quel tipo di cultura... Non ci arrivo proprio.

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  3. Pensavo un po' a tutto questo, pena di morte e uso delle armi. Follia?

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    1. Sì. Io in genere provo a mettermi nei panni dell'altro, a vedere le cose da altri punti di vista, a non credere che le mie idee siano migliori di quelle degli altri, e tante altre belle cose. Ma in questo caso no. Uno stato che pratica la pena di morte, qualunque esso sia, mi fa schifo e basta.

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    2. Una mia cara amica non viene a trovarmi in Georgia proprio perche' abbiamo la pena di morte "attiva."

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  4. A me personalmente fa anche molta paura.

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  5. purtroppo non sempre quelli in diritto di voto sono anche forniti di cervello :(

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    1. Eh, già, la democrazia resta la meno peggiore tra le forme di governo, ma purtroppo non può risolvere il problema dell'imbecillità umana.

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  6. Fa tanto più effetto che un paese "democratico" ammetta una barbarie come la pena di morte.
    "Nessuno tocchi Caino" : è il nome di un'organizzazione che si batte contro la pena di morte in tutto il mondo. È una citazione biblica che dovrebbe far riflettere.

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    1. Ho sempre trovato "Nessuno tocchi Caino" un nome bellissimo. Peccato che in un paese come gli Stati Uniti, dove tutti citano la Bibbia anche a sproposito, questo messaggio non sia arrivato.

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  7. Se il risultato rimane questo, l'incazzatura non può scemare.. si parla tanto e poi il singolo fa tutt'altro.. almeno finché l'accusato condannato a morte non se lo ritrovano in casa..

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    1. Ci sono anche quelli che hanno avuto un famigliare ucciso e che si oppongono comunque alla pena di morte per l'assassino, come i membri di questa associazione. Però evidentemente non è bastato.

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    2. Molto interessante, questa associazione, Silvia. Fa pensare.

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    3. Evidentemente no, però sono coraggiosi e ammirevoli, questo è rispetto della vita altrui.

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  8. The horror.sara'che sono razzisti e pensano che la pena di morte e'dedicata ad altre razze fastidiose?

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    1. Ehi, non si può dire che sono razzisti, non è politicamente corretto. Però è vero che le percentuali di neri finiti nel braccio della morte per aver ucciso un bianco è molto più alta di quella dei bianchi che hanno ucciso un nero. Ci sono un sacco di articoli e studi che lo dimostrano, basta fare un rapido giro in rete.

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  9. lo leggo da giorni questo post senza riuiscire a mettere per iscritto il mio commento.
    non perchè sia una notizia incommentabile, tutt'altro...
    penso che l'America del Nord abbia un tessuto talmente radicato di istigazione alla violenza e legittimazione della stessa, che sia veramente difficile sradicarla.
    difficile, ma prima o dopo si farà.

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    1. Sì, prima o poi ci arriverà anche la California, che per certe cose è davvero ferma ai tempi del Far West. Certo, confronto ad altri stati è pur sempre molto liberal, però ha ancora molta strada da fare.

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  10. ipotizzando di non essere a priori contro il consumo di carne, se per mangiarla ciascuno dovesse ammazzare da sé il maiale, il consumo crollerebbe.

    mutatis mutandis, se la domanda fosse, nel caso della pena di morte: "saresti disposto tu personalmente a premere il bottone della scossa elettrica, o a mollare la fune per l'impiccagione, o a spingere l'ago nella vena del condannato" i sì crollerebbero.

    e lo stesso avverrebbe per le centrali nucleari, se nella domanda ci fosse scritto che la centrale verrebbe costruita entro 30 km, dalla casa del votante.

    il problema è che dare la morte è una cosa anonima, burocratica, mattatoio e boia fanno il lavoro, ma se ci fosse l'estrazione a sorte per quei lavori a rotazione?

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    1. E' una buona idea, però sono convinta che molti parenti delle vittime accetterebbero volentieri di fare da boia.

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  11. :-(
    questa cosa e' vergognosa!

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  12. Ero associata al gruppo "nessuno tocchi Caino" ma quando ho scoperto che vi operavano ex terroristi/fascisti pluriomicidi (Francesca Mambro, Valerio Fioravanti, ecc.) che la pena di morte, diciamo, l'hanno "comminata", a molteplici persone, mi sono dissociata. Non credo in queste redenzioni.
    Per quanto riguarda la pena di morte in California, ma non solo in questo stato, tutti sanno che non è un deterrente al crimine ma è ritenuto, vergognosamente, un mezzo altrettanto criminale per fare "pulizia". Una vergogna!
    Non sarà politicamente corretto definire razzisti i californiani ma è evidente che solo i poveri (maggiormente neri, ispanici) che non possono pagarsi un avvocato, finiscono nel braccio della morte.
    Che vergogna! Vergogna!

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    1. No, sul serio? Non lo sapevo che Mambro e Fioravanti facessero parte dell'associazione. Così piace un po' meno anche a me.

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  13. Sì, collabora con Nessuno tocchi Caino, da anni.
    Guarda qui (ultimissima riga)http://it.wikipedia.org/wiki/Francesca_Mambro
    E' pur sempre un ex stragista, non dimentichiamolo! E per rispetto anche alle vittime innocenti che ha ammazzato ho provato orrore a far parte di un'associazione nella quale c'erano questi soggetti.
    Mi sono dissociata una decina di anni fa, quando ho letto il suo nome tra i collaboratori.

    Ora aderisco ad Amnesty international che si batte contro la pena di morte. E, fino a prova contraria, non è costituita da pluriomicidi.

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    1. Cavolo, non so cosa pensare. I radicali sono sempre amanti delle provocazioni... potrei pensare che è cambiata e vuole davvero redimersi, però poi leggo le affermazioni di Paolo Bolognesi, qualche riga più sopra, e penso che in effetti è meglio aderire ad Amnesty International.

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