giovedì 5 settembre 2013

In the mood for poetry: Lawrence Ferlinghetti

Visto che la breve estate continua ad alimentare la mia insolita simpatia per la città, mi sembra un buon momento per pubblicare un omaggio a San Francisco scritto dal suo poeta più famoso. 


The Changing Light
 
by Lawrence Ferlinghetti

The changing light
                 at San Francisco
       is none of your East Coast light
                none of your
                            pearly light of Paris
The light of San Francisco
                        is a sea light
                                       an island light
And the light of fog
                   blanketing the hills
          drifting in at night
                      through the Golden Gate
                                       to lie on the city at dawn
And then the halcyon late mornings
       after the fog burns off
            and the sun paints white houses
                                    with the sea light of Greece
                 with sharp clean shadows 
                       making the town look like
                                it had just been painted

But the wind comes up at four o'clock
                                     sweeping the hills

And then the veil of light of early evening

And then another scrim
                  when the new night fog
                                        floats in
And in that vale of light
                      the city drifts
                                    anchorless upon the ocean
From How to Paint Sunlight by Lawrence Ferlinghetti




[La traduzione la trovate in questo articolo. Che non dovrei neppure segnalarvi perché il nome del traduttore non è citato, però sarebbe un peccato se non riusciste a leggere la poesia.
Argh. Mi accorgo solo ora che non è neanche tradotta tutta. Comunque l'articolo sui suicidi del Golden Gate è interessante.]


24 commenti:

  1. La poesia sono riuscito a leggerla ed è bella quanto la foto

    :)

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  2. Non ti riconosco più. Stai diventando una perfetta abitante di San Francisco!

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  3. Bella! E interessante anche l'articolo sul ponte. E comunque, se continui con questi post su San Francisco, mi sa che mi serve un salvadanaio più grande e mi toccherà portare Fra in una delle città che da sempre desidera visitare :)

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    1. Basta che non ci venite in luglio, il mese del coperchio grigio. E anche agosto non è un granché.

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  4. A me piacciono un sacco questi tuoi post occhiacuoricino su SF!
    La luce di quella città anch'io non la posso scordare.
    Grande Lawrence, mi piacciono assai gli ultimi versi di questa poesia; te l'avevo detto che lo vidi nella sua biblioteca mentre frugavo tra gli scaffali al piano di sopra? Arrivò in cima alle scale un po' in affanno, ed io mi dissi "allora esiste!" :)

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    1. *libreria*, ultimamente scambio queste due parole, chissà perché.

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    2. Non farci l'abitudine, perché non dureranno!
      Sì, ricordo che me lo avevi detto, del tuo incontro con il dolce Larry :-)

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    3. (Fai un errore da falso amico inglese anche se parli portoghese? Uhm, magari il tuo inconscio vuole dirti che dovresti fare un altro viaggetto da queste parti...)

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  5. Ho approfittato di questo momento poetico per capire che Ferlinghetti in inglese suona molto meglio. Tornano per l'ennesima volta le mie perplessità sulla traducibilità della poesia tutta.

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    1. Più probabile che quella citata sia solo una traduzione "di servizio" (in altre parole, brutta). Sono sicura che si può fare di meglio.

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  6. Le parole poetiche di Ferlinghetti corrispondono perfettamente al tono poetico della foto! Bell'abbinamento!

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  7. Grande Ferlinghetti, lo adoro ... quando cominciai a scrivere recensioni, lui fu uno dei primi da me passati al setaccio, scrissi del suo unico romano Lei ... già, la luce diversa in ogni città, la senti. Anzi, di ogni luogo fisico (e mentale).

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  8. Mi hai fatto tornare in mente la luce di Auckland... anch'essa unica, bellissima, per una delle poche (o forse l'unica?) città al mondo dove il sole sorge e tramonta sempre e solo dall'oceano...

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  9. Grazie per la citazione ma soprattutto per i tuoi splendidi articoli e "consigli di lettura".

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    1. Grazie a te, gli articoli che pubblichi sono sempre interessantissimi.

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  10. ...e la foto rende benissimo il sentire. E la sovrappongo a quel bellissimo cortometraggio che avevi pubblicato, di quel pazzo che si svegliava a ore insensate per andare a riprendere la nebbia.

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    1. :-D Vero! Io se mi sveglio all'alba declamo insulti, non poesie.

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  11. Insomma. Ferlinghetti, questa poesia, la luce di SF, la tua foto. Tutte cose che adoro *_* Ti mando un saluto dall'altra parte dell'emisfero, sono tornata in India, in questa assurda, ma irresistibile Bombay.

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    1. Ma come, di già? Sei più pendolare di me!

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