giovedì 16 febbraio 2012

Dalla pecora alla pecorina: errore o zingarata?



Il Corriere Fiorentino segnala un bando per un assegno di ricerca dal titolo «Dalla pecora al pecorino. Tracciabilità e rintracciabilità di filiera nel settore lattiero caseario toscano», pubblicato dalla facoltà fiorentina di Scienze Agrarie.

Il bando, scrive l'autore del pezzo, Giulio Gori, "è stato ripubblicato sul sito del Ministero dell’Università, con tanto di traduzione in inglese. Ma (...) il compilatore del bando ha pubblicato un titolo inglese dai risvolti tragicomici: «From sheep to Doggy Style», un’espressione, dall’involontario quanto spassoso richiamo sessuale, che in italiano suona esattamente come: «Dalla pecora alla pecorina». La figuraccia ha poi assunto contorni addirittura internazionali, quando a Bruxelles, senza batter ciglio, qualche zelante estensore ha ripubblicato il bando anche sul sito della Commissione Europea."


Aggiornamento: il Ministero dell'Istruzione si è scusato per gli errori apparsi sul suo sito.

27 commenti:

  1. Ti ho pensata quando ho letto l'ilare notizia.
    Sembra una supercazzola del conte Mascetti!

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    1. Grazie del suggerimento, utilissimo al momento di cambiare il titolo. Viva la supercazzola!

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  2. L'avevo letto ieri, ed avevo pensato di segnalartelo, per un eventuale post. Poi ha prevalso il pudore.

    Che dire? Gli effetti del Berlusconismo sull'università italiana? :)

    Probabilmente la traduzione è stata effettuata da un dottorando con poca dimestichezza con l'inglese e rivista da un professore che ne ha ancora meno. Certo che qui si manca proprio di cultura generale, però! :)

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    1. Dottorando...in cosa? Spero vivamente di no! Secondo me ci sono andati di traduttore automatico senza neanche curarsi di controllare i possibili strafalcioni. Roba da aborrire, eppure in questo caso lo spero fortemente.

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    2. Che buffo, diverse persone hanno pensato a me quando hanno letto questa notizia. Lo prenderò come un complimento! ;-)

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    3. La verità rimarrà sepolta nelle aule della facoltà di Scienze Agrarie, temo. Io non escluderei nulla, neppure il dottorando. Però preferisco pensare al conte Mascetti!

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    4. Da ex dottorando, posso confermare che non è infrequente per un professore - quando debba presentare progetti internazionali, anche di rilievo - fare affidamento per la traduzione su iscritti al dottorato, che abbiano una dimestichezza con l'inglese maggiore della sua (di solito non serve molto, purtroppo). Nella mia esperienza non ricordo che siano mai stati utilizzati traduttori professionisti per questi progetti (sfortunatamente).

      Inoltre, se aggiungete che, fino a ieri, digitando "pecorino translation" su google.it, il primo risultato proveniva da google translator ed era "doggy", secondo me l'ipotesi di un errore tramite traduttore automatico diventa molto credibile.

      Quello che è mancato qui, secondo me, è una supervisione qualificata.

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    5. Ah, ma allora ho cambiato il titolo per niente! Pazienza, ci ho guadagnato un impagabile riferimento al conte Mascetti.

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    1. Vero? Se poi è vero che è stato uno scherzo, è ancora più esilarante.

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  4. Forse è stato uno scherzo. Non credo che dei traduttori automatici sbaglino a tradurre il termine pecorino. Lo stesso GT riporta la traduzione (errata) "from sheep to sheep" :)
    Sostituendo nella frase il "femminile di pecorino" la traduzione diventa corretta. :)

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    1. Grazie, sì, infatti il dubbio era venuto anche a me, ma il post l'avevo scritto di getto appena saputa la notizia, e ieri notte quando l'ho pubblicato (con nove ore di separazione, appunto) ero troppo stanca per cambiare il titolo. Adesso ho provveduto, con anche un link alle gentili scuse del Ministero dell'Istruzione.

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    2. la penso esattamente così!

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  5. Non ci credo. E ancora peggio e' "Non potete nemmeno immaginarvi quanto sia grande ed estesa la struttura amministrativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca." Che c'entrano quei numeri e quelle dimensioni? Ci sara' UNO che si occupa di pubblicazione? E quell'uno ha sbagliato.
    Che pieta'.

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    1. Vero, sono penosi, però dai, almeno si scusano! Sono andata a riguardarmi la reazione del ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca dopo la gaffe di quella poveretta di Gelmini sulla “costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso”. In quel caso il ministero precisava che «ovviamente, il tunnel di cui si parla nel comunicato di venerdì, non può essere per nessuna ragione inteso come un tunnel che collega materialmente Ginevra con il Gran Sasso. Questo è di facile intuizione per tutti e la polemica è assolutamente strumentale».
      Almeno hanno cambiato un po' il tono!

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    2. Sí,sono rimasti in tono con la gaffe. Non mi pare sia stato uno scherzo...
      Comunque vorrei sottolineare anche qua (e tu me ne dai l'occasione, che io colgo prontamente) che, a proposito dello scivolone della Gelmini sulle misure al Gran Sasso, ben piu' grave del tunnel inesistente fu l'affermazione "una vittoria epocale della scienza per il superamento della velocita' della luce". Purtroppo la portata di una tale stupidaggine fu tralasciata dai media, che si lanciarono tutti sul tunnel, di piu' immediato effetto.
      Dire che e' una vittoria epocale superare la velocita' della luce vuol dire non sapere minimamente di cosa si stia parlando, perche' la velocita' della luce e' una grandezza (costante) della natura e nessuno faceva, fa e fara' mai a gara per superarla! Non e' la corsa a chi arriva prima sulla Luna! Anzi, l'eventuale misura di un valore piu' alto della costante mette in discussione tutta la fisica dal '900 ad oggi, e quindi la nostra visione del mondo. Secondo, non e' stato superato proprio un bel niente: i risultati di quelle misure erano molto cauti e richiedono conferme e cross-check indipendenti che verranno da altri esperimenti.
      Di questo obbrobrio del pensiero il ministero non si scuso' :)

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    3. Obbrobrio del pensiero e della lingua! "Una vittoria epocale della scienza per il superamento della velocità della luce". Chi glieli scriveva i testi, il piccolo scrivano fiorentino? Il MinCulPop?

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  6. la scusa mi sembra ancora piu' ridicola, e poi non vedo perche' possono sempre sparare le peggiori cavolate e con un semplice "ahahahahahahah abbiamo detto ben due &@%*#ate" si chiude la storia

    serieta' portami via

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    1. Ma dai, su, un piccolo errorino può capitare a tutti...
      A me francamente hanno fatto tenerezza :-)

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    2. a me fa tenerezza pensare che Fantozzi e' dall'altra parte della tastiera!

      http://teatrinodellapolitica.files.wordpress.com/2011/12/fantozzi-ufficio-06-12-2011.jpg

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    3. Bello! Mi ricorda che devo ancora organizzare il cineforum fantozziano con gli amici americani.

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  7. Ah ah ah! Ecco cosa succede ad usare google transalte!!! :)

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    1. Morale: assumete un traduttore (e pagatelo bene), pecoroni!

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    2. Assolutamente si!Ci candidiamo? :)

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  8. E' più facile vedere un asino che vola che un traduttore ben pagato, dai retta a me! ;-)

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  9. Nooo!!
    Non ci posso credere :D

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  10. Splendida, veramente splendida.
    Come sai da poco lavoro in un posto dove tutti i documenti pubblicati devono poi essere tradotti nelle 23 lingue diverse dell'UE.
    Mi rendo conto ogni giorno di più quanto le difficoltà di traduzione rendano difficili i rapporti in Europa.

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