giovedì 17 gennaio 2013

Limonata alla lavanda 2: La ricetta



Ricetta facile facile rubata a Martha Stewart.

Ingredienti 

  • 1/2 tazza di lavanda essiccata (per convertire le misure guardate qui)
  • 4 limoni bio
  • 1/2 tazza di miele


Istruzioni  

Sbucciate i limoni, conservando la buccia, e spremeteli. In una pentola grande fate bollire a fuoco alto 5 tazze e 1/2 di acqua con le bucce di limone. Unite la lavanda e mescolate. Coprite parzialmente, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per 10 minuti. Nel frattempo mettete un colino sopra un'altra pentola o recipiente a prova di calore. Filtrate l'infuso, schiacciando i fiori per estrarre tutto il liquido. Unite il miele e mescolate finché non si scioglie. Unite il succo di limone. Lasciate raffreddare completamente, per circa 45 minuti. Riempite i bicchieri di ghiaccio, versatevi sopra la limonata e servite immediatamente.

17 commenti:

  1. aspetta che arrivino il caldo e la lavanda poi vedi tu che caraffone

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    1. Sì, infatti adesso non è proprio in stagione...

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  2. mmm mi ricordo una volta al ristorante mangivo dell'agnello buonissimo. A scopo decorativo nel piatto c'era della lavanda, finita inavvertitamente in un boccone e che io ho trangugiato. E' stato un po' come mangiare un pout pourri, tra l'altro uno dei sapori piu' resistenti della storia. digestione profumata. a causa di quell'episodio credo non potro' seguire la tua ricettina silvia. peccato.

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    1. Non preoccuparti, tanto l'ho copiata (però non sa di pout pourri, giuro).

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  3. Hmmm, non ricorda il profumo dei cassetti?? ah ah

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    1. No, no, siete fuori strada! Incredule, vi convertirò!

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  4. sicuramente proverò a farla! grazie ...la lavanda è il mio fiore preferito!

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    1. Oh, finalmente qualcuno che si fida! :-)

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  5. mi piace. ci metto il malto al posto del miele però ;)

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  6. Finalmente! Ora aspetto il ritorno dei cartelli...

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    1. Allora, premetto che io non sono una di quelle finte lagne che dicono le cose e poi si scopre che sono delle fissate isteriche, tipo "aaah, sono ingrassata" e poi le vedi rachitiche come sempre però magari con un etto in più. Quindi quando dico che non ho memoria è vero, lo sa mia madre, lo sa mio marito, lo sa chiunque mi conosca bene, è una cosa che mi caratterizza sin dall'infanzia. Perciò ti prego, cara Mariantonietta, non avertene a male se ti chiedo: quali cartelli?

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    2. Aspetta che magari sono io la smemorata (oppure sono stata poco specifica): ma non eri tu che pubblicavi i cartelli stradali?

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    3. Ah, no, sono io un po' rimbambita. Sì, hai ragione, però non ne ho pubblicati tanti (eccoli).
      In compenso però ho pronte un po' di case.

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  7. Limone, lavanda e miele.... credo si sposino bene insieme, sì, mi sembra un bel menage a trois.

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  8. Vorrei spezzare una lancia in favore della lavanda: in dosi non esagerate e usata in infusione, non sa di pout pourri. Oltre a ricavarci l'essenza, in Provenza la coltivano anche per produrre il miele, che ha un sapore più intenso di quello tradizionale, ma non sa di profuma-biancheria! La prossima estate questa ricettina la provo di sicuro, poi dovrai fare da assaggiatrice per sapere se sarà buona come quella di "Frisco" ;-)

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    1. Lo sai cosa facciamo la prossima estate? Apriamo un banchetto di limonata alla lavanda in riva al lago. Facciamo un sacco di soldi, altro che le traduzioni!

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